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Programma Pastorale 2003/2007

Arcidiocesi di Amalfi - Cava de’ Tirreni

 

Parrocchia Santa Lucia V. e M.

 

Programma Pastorale

 2003/2007

 

P.za F. Baldi, 18 - Cava de’ Tirreni 84010 (SA) Tel/Fax 089/461416

 

Introduzione

         L’Itinerario che viene presentato al Consiglio Pastorale è un percorso che vedrà la nostra Comunità impegnata, per più anni, a camminare su un percorso (2003/2006) che pone al centro l'impegno per l'evangelizzazione e la trasmissione della fede, impegno che possiamo definire “il caso serio della Chiesa”. Lo è sempre stato, ma oggi lo è in termini nuovi, più pesanti e avvincenti. È il “caso serio” perché la ragione di vita, e più radicalmente la stessa ragione dì esistere della Chiesa nella storia, è tutta e sola nell'annuncio del Vangelo e nella trasmissione della fede. E il “caso serio” perché senza Vangelo e senza fede non c'è salvezza! Si tratta della questione centrale, in un certo senso unica e decisiva, di tutto l'agire della Chiesa e del cristiano. Le parole evangeliche “Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato” (Marco 16, 16) sollecitano tutti a impegnarsi, al limite delle forze, per andare e predicare il Vangelo alle donne e agli uomini d'oggi, là dove si trovano.

         È il “caso serio” perché l'evangelizzazione e la trasmissione della fede avvengono oggi in una situazione sociale e culturale profondamente modificata e in gran parte inedita rispetto al passato. I segni del nostro tempo, ci interpellano e ci chiedono nuovo impegno e sollecitudine per dare risposte sempre più incarnate nel vissuto quotidiano. Il vissuto di fede delle comunità cristiane è stato intaccato dai fenomeni della secolarizzazione, della scristianizzazione, dell'indifferenza religiosa, del neopaganesimo. Ancora, i percorsi tradizionali di fede - una volta garantiti dalle famiglie, dalla scuola, dagli ambienti sociali - ora sono interrotti. Molte volte non si può presupporre quasi nulla riguardo all'educazione cristiana delle famiglie di provenienza e nemmeno ci si può illudere che la società favorisca la fede.

         E’ mai possibile che il contesto in cui viviamo è divenuto impermeabile al Vangelo, ad esso estraneo o persino contrario.

Così diventare cristiani si presenta come un' impresa  particolarmente ardua, difficile e faticosa. Tuttavia, non si deve disperare: anche il nostro è un “tempo favorevole”, ricco di opportunità per evangelizzare.

         Da questa consapevolezza scaturisce il sincero amore verso l'uomo contemporaneo e la responsabilità di donargli comunque Gesù Cristo, nel segno di una grande fiducia nella parola “Ecco, io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo” (Matteo 28, 20). E scaturisce anche la gioia che si prova nell'annunciare una persona viva: Gesù Cristo. Egli può essere incontrato in modo personale e coinvolgente, al punto da cambiare vita. E un'esperienza sempre nuova e capace di attrarre e contagiare ancora oggi, perché la persona di Gesù Cristo contiene un segreto: quale?

Gesù di Nazaret è l'uomo nato da una giovane donna, Maria, ed è il Figlio eterno di Dio: è vero Dio e vero uomo! Con il dono totale di sé sulla croce è l'unico, universale e necessario Salvatore dell'uomo e del mondo! Di qui l'assoluta novità e unicità di Gesù nei confronti di qualsiasi realtà, persona o religione, e la sua totale singolarità e irriducibilità a qualunque altro profeta, capo religioso o presunta divinità”. Ora, l'annuncio di Cristo conduce l'uomo a una risposta cosciente e libera, alla confessione che solo Gesù Cristo è il sommo bene. Niente dentro di noi e intorno a noi vale più di Gesù. “Lui è l'insuperabile”!

         L'annuncio avviene nella Chiesa e mediante la Chiesa. La Chiesa, per prima, riceve da Cristo il Vangelo e la fede e, a sua volta, predica il Vangelo e trasmette la fede agli uomini.

         La Chiesa si ritrova, in un certo senso, nella  comunità parrocchiale, definita da Giovanni Paolo II “la Chiesa stessa che vive in mezzo alle case dei suoi figli e delle sue figlie” (Christifideles laici, n.25). Pertanto la parrocchia continua a mantenere la sua validità in ordine alla nuova evangelizzazione. A condizione, però, che sappia essere una comunità sempre più cosciente, responsabile nei confronti del mandato missionario. Deve, per questo, superare ogni forma d'individualismo e “parrocchialismo” per vivere e agire unita alle altre comunità parrocchiali. In particolare, ai credenti è chiesto di raggiungere in modo significativo la società contemporanea, così distante dal Vangelo.

          L’Itinerario è articolato in 3 anni è si sviluppa alla luce delle considerazioni appena espresse e nell’ampia cornice della missionarietà della Chiesa e di ogni cristiano.

 Scansione temporale dell’itinerario

 Anno pastorale 2003 - 2004

Quest’anno che ci apprestiamo a vivere ha due obiettivi principale da raggiungere:

         1) la conoscenza capillare, da parte di ogni cristiano, dell’intero percorso che si apprestiamo a intraprendere. Mesi di Novembre - Dicembre.

         2) Fare una grande opera di discernimento sul volto della nostra Comunità.

 Anno Pastorale 2004 - 2005

Anche per quest'anno, due sono gli obiettivi generali che ci proponiamo:

         1) Conoscenza integrale e profonda di quanto la Chiesa ci chiede e ci propone di credere  e se ci riconosciamo in queste verità. Solo così possiamo essere cristiani autentici, pronti a vivere con coraggio ed entusiasmo l’impegnativa e affascinante missione della testimonianza e della trasmissione della fede. Cercheremo di studiare e approfondire le verità di fede.

         2) Faremo una verifica di tutti gli itinerari per la trasmissione della fede operanti nella nostra Comunità.

 

Anno Pastorale  2005 - 2006

Ci poniamo come obiettivo:

         1) Riscoprire la bellezza e l’importanza del “giorno del Signore”. Non possiamo vivere senza l’Eucarestia, la Chiesa vive dell’Eucarestia. Riprenderemo in mano per farlo conoscere il testo “Ecclesia de Eucarestia”, facendolo diventare oggetto di riflessione, catechesi, approfondimento, preghiera.

         2) Faremo un’indagine sul giorno del Signore che ci aiuti a capire:

         a) la frequenza alla celebrazione domenicale

         b) la qualità celebrativa delle nostre assemblee

         c) modalità concrete per vivere il “giorno del Signore”.

 

         3) Promuovere la conoscenza della Dottrina Sociale della Chiesa e l’impegno sociale e politico del cristiano. proponendo momenti di catechesi, riflessione, studio e confronto per risvegliare nei cristiani la coscienza del loro essere “cittadini del mondo” impegnati a costruirlo secondo un progetto di Dio.

Questioni da discutere

 

0) Cammino di formazione per:

a) i responsabili dei 6 settori Caritas, Catechesi, Liturgia, Giovani, Missione, Famiglia, che formano l’EPAP ( Équipe parrocchiale animazione pastorale), appuntamento Martedì 2 dicembre 03; martedì 13 gennaio 2004; mercoledì 4 febbraio 2004, 9 marzo 2004, 4  maggio 2004, ore 18.30 Cava salone della Curia.

 

     Incontro per i 6 membri dell’EPAP con il vicario per la Pastorale, don Antonio Porpora, mercoledì 19 novembre ore 19.00, presso il Centro Pastorale.

 

     b) per tutti i membri del Consiglio Pastorale, per i responsabili dei gruppi e per tutti gli altri fedeli, appuntamento a San Pietro a ogni venerdì con lo SFOP, a partire dal 21 novembre 2003, il corso è sulla chiesa e termina a febbraio, sono complessivamente 12 appuntamenti.

 

     c) Corso di cresima per adulti, a San Pietro a partire dal 12 gennaio 2004, ore 20.00.

 

1) Prossima giornata della Comunità domenica 23 novembre 2003.

2) Come vivere al meglio l’Anno Luciano che inizierà il prossimo 13 dicembre? Quali iniziative proporre?

Iniziative possibili:

- Accoglienza solenne della statua restaurata di Santa Lucia il prossimo dicembre

- Convegno storico

- Pubblicazione volume con la vita della Santa

- Richiesta reliquia a Venezia e possibile pellegrinaggio

- Opere di carità. - sociali possibili.

3) Incominciate a sollecitare i membri del vostro gruppo affinché si rendano disponibili per l’animazione dei Centri d’Ascolto, del prossimo Avvento.

4) Quale tema dare alla prossima rassegna delle Corali Parrocchiali?

5) Pellegrinaggio Diocesano a Lourdes 26 agosto 1 settembre 2004, con treno che parte da Cava.

6) Campagna abbonamenti a FERMENTO €. 10,00

 

PREGHIERA DELLA  COMUNITÀ 2003-2004

 

Eccomi, Signore, sono pronto manda me.

 

Tu sei pronto a tutto per noi

operi come sorgente di acqua viva,

come sole che fa crescere,

come terreno che germoglia,

come ponte che riconcilia.

E noi, Signore, siamo pronti per te?

 

Col tuo aiuto vorremmo dire:

“Eccoci, siamo pronti, manda noi!”

Siamo nelle tue mani,

portatori della tua voce.

 

Offriamo tutto ciò che abbiamo,

tutto ciò che siamo

e, poveri, umili e liberi,

andiamo a tutti.

 

Ora andiamo:

nella nostra Comunità portando il tuo amore,

nelle nostre famiglie annunciando la tua bontà,

ai bambini più piccoli il tuo abbraccio,

ai ragazzi il tuo coraggio e la tua semplicità,

agli adolescenti la tua passione e la tua fedeltà,

ai giovani e anziani la gioia di vivere,

a tutti il tuo Vangelo.

 

Siamo pronti perché Tu ci stai chiamando

annunciatori della tua Parola

missionari, catechisti, educatori, animatori.

 

“Non temete, Io sono con voi tutti i giorni”.

 

Eccomi,

sono pronto ad andare

ora, dappertutto. Amen. 

 

 
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