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IV Domenica del Tempo di Pasqua

Parrocchia Santa Lucia V. e M.

sito: www.santaluciadicava.it - e-mail: santalucia@tele2.it

 

Gruppo Liturgico

4ª settimana del Tempo di Pasqua— 2/9  maggio 2004

 

Breve lettera del Parroco

 

Pregate il padrone della messe

Nel pellegrinaggio delle domeniche di Pasqua siamo giunti alla domenica del buon Pastore, giornata di preghiera per le vocazioni. Il pastore, dice il Salmo 22, è premuroso, attento a tutto. Di tutto il suo gregge si preoccupa con amore vigile. L’evangelista Giovanni ci dice chi è questo Pastore, Cristo, e come per il gregge egli dia la sua vita.

Il gregge è la Chiesa. Noi. Anch’essa è guidata da pastori, i sacerdoti, ai quali il Risorto affida la difficile missione di guida del suo popolo. “La vocazione – è stato detto – “è una particolare ferita del cuore”. Una ferita sacra, destinata a non rimarginarsi, per ricordare come una cicatrice, quel giorno benedetto nel quale Dio ti ha fatto sentire in modo particolare la sua voce e ti ha svelato quel sogno da vertigini che aveva ed ha su di te; una ferita singolare, che mentre esprime la fatica e la sofferenza della lotta con Dio, dice anche la pienezza della gioia e della piena realizzazione in lui” (A. Cencini).

Ciascuno nella vita ha una missione. Per ciascuno Gesù ha pregato il Padre: “Come tu mi hai mandato nel mondo, anch'io li ho mandati nel mondo” (Gv 17,18). Siamo mandati per adempiere i compiti che Dio ci ha affidato. Ma purtroppo “agiamo come se fossimo noi a scegliere come, dove e con chi vivere. Agiamo come se fossimo gettati allo sbaraglio nella creazione e dovessimo decidere come passare il tempo finché moriremo. Ma siamo stati mandati nel mondo da Dio, proprio come Gesù. Quando cominciamo a vivere con questa convinzione la nostra vita, scopriamo subito che cosa siamo stati mandati a fare” (Henri J.M. Nouwen).

Qui nasce la vocazione. Qui si alimenta la preghiera perché ci siano sempre ministri e pastori generosi nella Chiesa.

Attenzione

- Inizia il Pellegrinaggio della Madonna di Fatima nella zona di via Zarrella

 

- Sabato e Domenica, in occasione della giornata parrocchiale del Malato e dell’anziano, avremo la presenza di alcune Suore Ospedaliere della Misericordia che verranno da Roma

 

Introduzione

Gesù è il Buon Pastore che c’invia nel mondo come suoi testimoni. Testimoni della sua tenerezza e del suo amore, della cura che ha verso ogni uomo e della sua preoccupazione che nessuno vada perduto. Ascoltiamo al sua Parola e seguiamolo con docilità ed impegno. Ci condurrà alle fonti della vita, alle sorgenti della salvezza. Preghiamo per tutta la Chiesa, affinché non manchino mai risposte generose agli inviti di Dio. Non manchi mai chi segua il Buon Pastore con la disponibilità della sua esistenza, donando a lui tutto ciò che da lui ha ricevuto.

Atto penitenziale

Chiediamo perdono a Dio per non aver ascoltato la sua voce e per non averlo seguito nei sentieri che portavano alla vita. Abbiamo talvolta voltato le spalle al buon Pastore ed abbiamo battuto strade sassose ed impolverate, sofferto la sete e la fame, vagato lontano da chi solo poteva salvarci e guidarci alle sorgenti della salvezza.

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Signore, che ti preoccupi affinché nessuno vada perduto, abbi pietà di noi.

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Cristo, che hai dato la vita per le tue pecore, abbi pietà di noi.

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Signore, che ci chiami ad entrare nei tuoi pascoli eterni, abbi pietà di noi.

 

Presentazione della parola di Dio

Prima lettura: At 13,14.43-52

La nostra vita concreta e le nostre scelte sono sotto l’insegna della croce, o sotto l’insegna dei miracoli? La contraddizione del popolo dell’antica alleanza, che non accetta la salvezza destinata per primo ad esso, può anche ripetersi con noi.

 

Dal Salmo 99

Tutti i popoli sono invitati a servire il Signore nella gioia. Anche noi. Tutti devono essere coscienti di trovarsi davanti a Dio come creature di fronte al Creatore, come un gregge di fronte al pastore che lo guida e lo nutre.

 

Seconda lettura: Ap 7,9.14b-17

Una moltitudine immensa, passata attraverso la grande tribolazione: ecco gli eletti. La visione della quale ci parla l’Apocalisse non è per il presente. Non è ora il tempo di avere nelle mani la palma della vittoria, ma il tempo in cui le nostre vesti devono essere lavate nel sangue dell’Agnello. È l’Agnello il pastore che ci conduce tutti alle sorgenti d’acqua viva.


Vangelo: Gv 10,27-30

Le parole di Gesù che ascolteremo si riferiscono alla controversia con i Giudei. E noi, che pecore siamo? Siamo le pecore di Gesù, che ascoltano la sua voce e che lo seguono? Ascoltare non per imparare qualcosa, ma per obbedire e seguire il nostro Pastore che ci dona la vita eterna.

Spunti di Riflessione

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La quarta domenica di Pasqua è detta anche del «Buon Pastore» perché il Vangelo è incentrato sulla figura di Gesù Pastore del suo gregge. Esso ascolta la voce di Gesù che lo conduce ai pascoli della vita eterna.

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Noi crediamo in Dio e attendiamo il suo aiuto nella vita. Lo preghiamo anche e desideriamo ardentemente di sperimentare la sua presenza. Ma non sempre quando si rivela lo accogliamo: non corrisponde all’idea che ci siamo fatti di lui e del suo agire. Non lo riconosciamo come il «nostro» Pastore. Non ci riconosciamo «sue» pecore perché di fatto non gli riconosciamo il diritto che ha di essere ascoltato. È questa la condizione per conoscerlo e ri-conoscerlo: ascoltare la sua voce. L’ascolto permette di conoscere una persona – non solo Dio – per ciò che è e non per come lo vorremmo. L’ascolto è un atteggiamento di fiducia, di benevolenza, di apertura; è far tacere ogni pregiudizio per far posto all’altro in me.

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Perché ci viene chiesto di ascoltare? Gesù poteva chiederci qualcosa d’altro per riconoscerci «sue» pecore. L’ascolto non è finalizzato a sapere qualcosa. L’ascolto in un rapporto personale e di intimità è ascolto obbedienziale, di adesione all’altro e alla sua Parola. L’ascolto precede il seguire: indica infatti come seguire e come eseguire. È ascolto del cuore. Il Signore ci chiede di fare esperienza di lui per conoscere chi egli sia.

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Seguendo la voce del Pastore, le pecore sperimentano la sua tenerezza. Egli procura loro verdi pascoli, le difende dai pericoli, le richiama a sé quando si sono smarrite… È per loro punto di riferimento e di sicurezza. L’ascolto richiede disponibilità e povertà, che si traducono in un rapporto intimo con il Pastore. Solo la creatura che si riconosce come tale – dipendente da Dio – è capace di essere «sua» pecora. Essa sa che da sola non arriverà mai a possedere in sé la vita e la salvezza per questo si lascia condurre e donare la vita eterna.

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Una vita eterna che è già presente. Il Signore Gesù dove può condurci se non nel seno del Padre? Lui, risorto, che siede alla destra di Dio, non può che inserirci dentro questo movimento verso l’altro, e deporci nella mano del Padre. Tanti nostri contemporanei nella vita desiderano trovare una guida, una persona capace di analizzare la situazione, esorcizzare i pericoli e dare sicurezze. È infatti nel momento del pericolo, dei problemi, delle delusioni che ci si rende conto su chi ci si può appoggiare. In quei frangenti si sperimenta l’unica verità: non per nostro merito ma per dono di Dio Padre si può riposare, stare, nelle sue mani accoglienti. In questo abbarbicamento a lui c’è pace, gioia, sicurezza e intimità.

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In questo mondo frammentato, dove impera l’anonimato e la massa, Gesù ci dice che lui conosce personalmente le sue pecore. Di questa conoscenza noi possediamo la nostalgia nel cuore: è conoscenza d’amore, è legame intimo ed affettivo con colui che vuole il nostro massimo bene, essere ascoltato e seguito. Questo amore, vissuto nella libertà, ci porta ad ascoltare sempre di più e a seguire sempre meglio il Pastore divino. In questo amore tra Gesù ed il Padre siamo inseriti (innestati) anche noi. Esso è intimità viva e reale. Per Dio noi siamo unici, siamo qualcuno, siamo speciali. Motivo per cui egli non si dimentica di noi. La nostra vita è profondamente legata a lui e noi riposiamo nella sua mano dalla quale nulla può strapparci.

Avvisi

Lunedì 03 maggio 2004

- Celebrazione del Vespro ore 19.00.

- Incontro catechiste, ore 19.00, Centro Pastorale.

- In pellegrinaggio con Maria. Momento di preghiera, ore 20.00 presso la fam.Baldi Michele, via Zarrella,2..

 

Martedì 04 maggio  2004

- Celebrazione Eucaristica ore 8.30.

- Catechesi per i genitori i cui figli si preparano a ricevere il sacramento della Prima Comunione, preso il Centro Pastorale

                - Ore 20.00 genitori del primo anno (III elementare);

                - Ore 19.30 genitori del secondo anno (IV elementare).

- Incontro EPAP a Cava, ore 18.30.

- In pellegrinaggio con Maria. Momento di preghiera, ore 20.00 presso la fam. Lambiase Domenico, via Zarrella,14.

 

Mercoledì 05 maggio 2004

- Celebrazione Eucaristica ore 8.30.

- In pellegrinaggio con Maria. Momento di preghiera, ore 20.00 presso la fam. Lambiase Vincenzo, via Zarrella,30.

 

Giovedì  05 maggio  2004

- Celebrazione Eucaristica ore 8.30. Adorazione personale ore 9.00—12.00. Ore 17.00—19.00. Adorazione comunitaria presso la fam. Vitale Carmela, via Zarrela, 34, in occasione del Mese di Maggio, ore 20.00.

 

Venerdì  07 maggio 2004

- Celebrazione Eucaristica ore 19.00.

- Pulizia della chiesa gruppo Caritas Parrocchiale.

- In pellegrinaggio con Maria. Momento di preghiera, ore 20.00 presso la fam. Lamberti, via Zarrella,25, con la celebrazione Eucaristica.

 

Sabato 08 maggio 2004 –  Presenza delle Suore Ospedaliere della Misericordia, in occasione della giornata parrocchiale dei malati.

- Celebrazione Eucaristica ore 8.30.

- Nella mattinata, visita alle scuole Medie da parte delle Suore, ore 16.00 incontro con i ragazzi delle elementari nel Centro Pastorale, ore 17.00 incontro con il Centro Anziani.

- Supplica alla Madonna di Pompei, ore 11.30 Santo Rosario, ore 12.00 Supplica.

- Giornata della Gioventù a Marina di Vietri sul Mare, ore 17.00 – 21.00.

- Celebrazione della Parola e saluto alla Madonna, presso la Fam. AlbinoVincenzo in via Zarrella, ore 20.00.

 

Domenica  09 maggio 2004 – Festa della Mamma – Giornata Parrocchiale dei Malati.

- Celebrazioni Eucaristiche ore 9.30, 11.00, 18.00 invece che 19.00.

- Accoglienza presso il Centro Pastorale degli ammalati e anziani, ore 11.00 partecipazione all’Eucarestia

- Matrimonio di Auriemma Alessio – Lamberti Beatrice, ore 12.30.

 

 ATTENZIONE: La celebrazione Eucaristica delle ore 19.00 è anticipata alle ore 18.00. - Festa per tutte le Mamme, ore 19.00 presso la sala teatrale in via P. Di Domenico.

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Resoconto Raccolte fatte in questo periodo

1) Pro Terra Santa €. 100,00; 2) Pro Seminario €. 210,00;

Le offerte raccolte in occasione del Pellegrinaggio della Madonna, saranno destinate alla realizzazione dei lavori presso il Centro Sportivo.


 
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