Stampa questa pagina XXII Domenica del Tempo Ordinario
 
Pubblicata in data 7.9.2015

Comunità in Cammino …

Foglio di informazione settimanale Parrocchia Santa Lucia V. e M.
Cava de’ Tirreni (Sa) Arcidiocesi di Amalfi - Cava de' Tirreni
 

Anno Pastorale 2014 - 2015
XXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - B
31 agosto - 13 settembre 2015
 

«La tua parola seminata in noi santifichi e rinnovi tutta la nostra vita»

 


Breve lettera del Parroco

 

La Liturgia odierna ci fa riprendere il Vangelo secondo Marco, interrotto dalla lettura del cap. 6 di Giovanni sul discorso sul Pane di vita, che ci ha accompagnato per 5 Domeniche. E la ripresa avviene dal cap. 7, dove Gesù entra in controversia con gli scribi a proposito delle leggi di purità rituale, da lui ritenute tradizioni degli uomini che non possono avere lo stesso valore del comandamento di Dio. Comandamento di Dio rievocato da Mosè nella Prima Lettura quando, sulla riva orientale del Giordano, prima di entrare nella terra promessa, introduce con un discorso di ricordo e di esortazione la solenne proclamazione dell’alleanza al Sinai. L’osservanza integrale e fedele alle leggi del patto è la condizione per ottenere da Dio la vita e l’ingresso nella terra promessa.

La fede crea inevitabilmente tensione tra una fedeltà formale e passiva a tradizioni fissate dagli uomini e fedeltà al Vangelo di Dio, crea tensione tra conservazione e cambiamento. Ma è proprio questa tensione che rende dinamica la vita cristiana, poiché chiede conversione continua e capacità di non fermarsi alla ricerca di sicurezze terrene. Il comportamento di Gesù ci è modello nel vivere questa tensione liberatrice.

Il cammino spirituale del cristiano, alla sequela di Gesù, non è privo di ostacoli e spesso rischia il disorientamento. Per questo è attuale il richiamo di Gesù al “comandamento” di Dio, cioè alla via indicata da Dio stesso, per non diventare schiavi delle “tradizioni degli uomini”. La tensione tra una passiva fedeltà a tradizioni fissate dagli uomini e fedeltà al vangelo di Dio chiede conversione continua. La fede cristiana vive di questa tensione liberatrice.

Il fariseismo e il formalismo non sono un atteggiamento che riguarda  solo il  passato, ma  una tentazione continuamente risorgente anche presso le persone e le istituzioni  che iniziano con le intenzioni più pure e più rette. Un modo di pensare farisaico ha tentato di bloccare il dinamismo missionario della  Chiesa primitiva. È stata necessaria la rude energia di Paolo e la convocazione del primo concilio di Gerusalemme perché la Comunità primitiva si potesse scrollare di  dosso le norme che volevano imporre i giudaizzanti. Un modo di agire farisaico può continuare anche oggi, nel seno della Chiesa: si  possono esagerare e assolutizzare la legalità, il precetto, l’esteriorità; si può anche oggi vivere un  cristianesimo legalista, esteriore, periferico, più preoccupato di ubbidire passivamente a  norme ricevute, che di dare una risposta personale e responsabile alle chiamate di  Dio e alle invocazioni dei fratelli. Si rischia di essere farisei anche quando non si distingue l’essenziale dell’evento cristiano nella storia, dalle diverse forme storiche e culturali in cui esso si manifesta, imbrigliando nelle nostre categorie l’inafferrabile azione dello Spirito, cercando di mantenere sotto il giogo della legge coloro che ne sono stati liberati dalla morte di Cristo. Cadono sotto questa accusa alcune resistenze al rinnovamento  conciliare,  alcuni  ingiustificati allarmi di fronte agli sforzi di “aggiornamento” in campo liturgico, pastorale ed ecclesiale. Una malintesa fedeltà alla tradizione, che si manifesta in una opposizione ad ogni forma di rinnovamento, è indice di sterilità, di infecondità spirituale. Al contrario, la fedeltà allo Spirito è una fedeltà dinamica non passiva, conquistatrice non  apologetica, missionaria non chiusa su sé stessa.

Siamo permanentemente esposti a diventare “nuovi farisei”, forti delle nostre tradizioni, sulle quali facciamo leva per abolire il comandamento divino e mettere al suo posto i nostri gusti, le nostre convenienze, i nostri desideri personali (vedi il moltiplicarsi a iosa delle feste patronali che ancora resistono nel sud-Italia! Molto spesso sono solo riti pagani!!!). Se non stiamo attenti, ripetiamo puntualmente l’errore dei farisei del Vangelo i quali diventano oggi, stranamente, i nostri maestri, perché ci insegnano come non dobbiamo comportarci. Nella vita si può imparare anche da chi si comporta male; basta invertire l’insegnamento, facendo il contrario di quello che abbiamo visto o sentito.

Per chi ha vissuto il tempo delle ferie si riprende la vita quotidiana, che per altro non è mai stata dismessa soprattutto per quanto riguarda la vita dello spirito. Non ci sono vacanze, cioè, un tempo in cui posso scrollarmi di dosso le fatiche quotidiane di essere cristiano, per l’uomo spirituale. Egli vive all’ombra di Dio sempre e sempre agisce da figlio innamorato. Certamente le attività in Parrocchia hanno avuto un po’ di stasi a motivo di tante assenze per un momento di riposo fisico dei cristiani. Ora si riprende. È tempo di incontri e di programmazione. Ci possono essere delle novità, dei cambiamenti… Programmare vuol dire prendere coscienza delle proprie responsabilità, considerarsi parte di un gruppo, la Chiesa e la Parrocchia, che vive e cresce se ognuno si impegna in qualcosa, se ognuno si rende presente e servizievole. Quanti piccoli servizi potrebbero rendere dinamica e piacevole la vita comunitaria? Vedi il Gruppo Liturgico, i lettori, i catechisti, gli operatori della carità… Per riprendere con verità dobbiamo anche confrontarci decisamente con Gesù: è stato il nostro migliore amico? È sempre stato accanto a noi? Lui certamente, ma noi?

 


Lunedì 14 - Martedì 15 - Mercoledì 16 settembre 2015

Tre sere di Formazione sul tema della Misericordi in vista del prossimo Giubileo straordinario indetto da Papa Francesco dall'8 dicembre 2015 al 20 novembre 2016.
Le serate di formazione vedranno coinvolte tutte le Parrocchie della nostra Forania di Cava est. Gli incontri si terranno: Lunedì ore 19.00—21.00 presso la Parrocchia di San Pietro
Martedì presso la nostra Parrocchia, Mercoledì presso la nostra parrocchia con lo stesso orario
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Seguirà programma particolare


AVVISI

Lunedì 31 agosto 2015

  • Recita del Santo Rosario ore 18.45, Celebrazione Eucaristica ore 19.00

Martedì 01 settembre 2015

  • Recita del Santo Rosario ore 18.45, Celebrazione Eucaristica ore 19.00

  • Incontro con i genitori della Scuola dell’Infanzia Parrocchiale per l’inizio dell’anno scolastico ore 19.30 Centro Pastorale.

Mercoledì 02 settembre 2015

  • Recita del Santo Rosario ore 18.45, Celebrazione Eucaristica ore 19.00

Giovedì 03 settembre 2015

  • Recita del Santo Rosario ore 18.45, Celebrazione Eucaristica ore 19.00

Venerdì 04 settembre 2015

  • Inizio anno scolastico per i bambini della scuola dell’Infanzia Parrocchiale “R. Baldi”

  • Recita del Santo Rosario ore 18.45, Celebrazione Eucaristica ore 19.00

  • Inizio iscrizione alle attività sportive dell’Oratorio Parrocchiale ore 19.00 - 21.00 presso il Centro Pastorale per i bambini e i ragazzi nati tra l’anno 2000 e 2010.

Sabato 05 settembre 2015

  • Recita del Santo Rosario ore 18.45, Celebrazione Eucaristica ore 19.00.

Domenica 06 settembre 2015

  • Celebrazione delle Lodi Mattutine ore 9.30

  • Celebrazioni Eucaristiche 10.00, 11.15, 19.00

  • Matrimonio Di Marino Luigi e Avventurato Rosa ore 11.15

  • Matrimonio Rispoli Gerardo e Lamberti Fiorangela ore 12.30

Lunedì 07 settembre 2015
- Recita del Santo Rosario ore 18.45, Celebrazione Eucaristica ore 19.00

Martedì 08 settembre 2015 - Natività della beata Vergine Maria

  • Celebrazione Eucaristica presieduta dal Cardinale Angelo Comastri, Arciprete della Patriarcale Basilica di San Pietro e Vicario di Sua Santità per la Città del Vaticano presso la Basilica della Madonna dell’Olmo ore 18.00.

  • Recita del Santo Rosario ore 18.45, Celebrazione del Vespro ore 19.00

Mercoledì 09 settembre 2015

  • Recita del Santo Rosario ore 18.45, Celebrazione Eucaristica ore 19.00

Giovedì 10 settembre 2015

  • Recita del Santo Rosario ore 18.45, Celebrazione Eucaristica ore 19.00

Venerdì 11 settembre 2015

  • Recita del Santo Rosario ore 18.45, Celebrazione Eucaristica ore 19.00

  • Iscrizione alle attività sportive dell’Oratorio Parrocchiale ore 19.00 - 21.00 presso il Centro Pastorale per i bambini e i ragazzi nati tra l’anno 2000 e 2010.

Sabato 12 settembre 2015

  • Recita del Santo Rosario ore 18.45, Celebrazione Eucaristica ore 19.00.

Domenica 13 settembre 2015

  • Celebrazione delle Lodi Mattutine ore 9.30

  • Celebrazioni Eucaristiche 10.00, 11.15, 19.00

  • Matrimonio Pannullo Mario e Lanzara Lucia ore 12.15

 

 

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