Stampa questa pagina V Domenica di Pasqua
 
Pubblicata in data 29.5.2014

Comunità in Cammino …

foglio di informazione settimanale Parrocchia Santa Lucia V. e M.

Cava de’ Tirreni (SA) - Diocesi di Amalfi - Cava de’ Tirreni

Gruppo Liturgico

 

Domenica 18 maggio 2014

V Domenica del Tempo di Pasqua

Anno A - I Settimana

 

«Io sono la Via, la Verita, la Vita»

 

 


Breve lettera del Parroco

 

Abbiamo bisogno di continua conversione, di ri-orientare la nostra esistenza a Gesù. Oggi è difficile per molti trovare criteri validi di orientamento. Gesù risorto si propone ai suoi discepoli come la via, la verità e la vita. Solo Lui, infatti, conosce il Padre e può condurci al Padre. Le strade terrene possono deviarci, i maestri terreni possono infarcirci di menzogne, le fonti terrene a cui ci dissetiamo possono essere inquinate. La vita delle Comunità cristiane non è senza tensioni e difficoltà, ma esse possono cercare i loro equilibri e le soluzioni efficaci orientandosi a Gesù.

La figura di Cristo oggi continua a sedurre molti, specialmente i giovani, attratti dalla sua carica di umanità, dal suo amore ai poveri, dalla sua coerenza, dalle sue prese di posizione... Ma c’è il rischio di accostare il Cristo solo in prospettiva umana, rifiutando la sua divinità o non prendendola in attenta considerazione.

«E’ venuto un Uomo duemila anni fa’ — scrive un giovane — che continua a coinvolgerci con il suo messaggio rivoluzionario; ma a differenza di tutti gli altri grandi uomini — Buddha, Confucio, Maometto, Gandhi, Marx, M. L. King — non ha detto:  “Sono un profeta... un teorico... un riformista... un rivoluzionario” (anche se lo è stato). Ha detto semplicemente: “Io sono la via, la verità, la vita”». Il Cristo può affermare di essere personalmente la via al Padre perché «è la verità, l’immagine del Padre nel mondo e, insieme, la vita di chi crede in lui. Perché il Padre è la sorgente originale della vita, di cui vive anche il Figlio, della forza vitale che egli comunica ai credenti» (H. Van Den Bussche). La rivelazione, la “conoscenza” che ci viene dalla pagina evangelica di questa Domenica è lo sviluppo di un tema presente fin dall’inizio del vangelo di Giovanni: «Nessuno ha mai visto Dio, l’unigenito che è nel seno del Padre, lui lo ha rivelato» (Gv 1,18): la Parola di Dio fatta carne rivela attraverso le parole e le opere la sua comunione di vita con il Padre; e la fede in lui, il Rivelatore, permette di accedere alla sorgente della verità e della vita. Sono aspetti di un’unica realtà che si compenetrano. La vita, infatti, è “conoscere il Padre”, ossia essere in comunione di amore con lui e credere in colui che il Padre ha inviato. Questa lezione di vita e di fede cristiana era necessaria e attuale per la Chiesa delle origini; ed è necessaria e attuale per la Chiesa di oggi. In ogni tempo, infatti, la Chiesa è chiamata a continuare l’opera di Cristo e indicare le vie per raggiungere il Padre; ad essere quel segno che attraverso l’esperienza del quotidiano, la Parola e i Sacramenti comunica la verità e la vita.

Condizione essenziale per continuare la missione di Cristo è crescere compatti attorno a lui come “pietre vive” (Seconda Lettura); è «compiere le sue opere» (Vangelo). Di ciò abbiamo una conferma nella vita e nella catechesi della Comunità primitiva, quali vengono presentate nella Prima e Seconda Lettura. Sullo sfondo della elezione dei sette “diaconi” si profila una situazione di contrasto fra cristiani appartenenti a due gruppi diversi per mentalità, lingua, tradizioni, cultura; si avverte la presenza di forze e tendenze diverse che già si delineavano in seno alla Chiesa delle origini. La soluzione di queste tensioni viene cercata in una linea di equilibrio e di riorganizzazione della Chiesa, per un più efficace servizio dei fratelli: la Comunità, mentre cresce per il moltiplicarsi del “numero dei discepoli”, incomincia anche, sotto la guida dello Spirito, a differenziarsi in ministeri diversi. Tutti sono pietre vive impiegate per la costruzione del medesimo edificio spirituale.

Celebrando il memoriale della morte e risurrezione del Signore, l’assemblea si realizza sempre più come edificio spirituale, saldo e compatto, costruito con pietre vive attorno a Cristo, pietra angolare. Ed egli è presente in mezzo ai suoi come via, verità e vita: via che conduce al Padre unendoci al suo sacrificio offerto per amore del Padre e dei fratelli; verità che si fa conoscere e penetra sempre più profondamente nei nostri cuori attraverso la parola proclamata e ascoltata nella fede; vita donata nella partecipazione alla Mensa eucaristica. Allora celebrare l’Eucaristia diventa entrare davvero — per Cristo, con Cristo e in Cristo — nella comunione di vita con il Padre; essere nel Padre come Gesù (cfr. Vangelo)



Sabato 31 maggio e domenica 1° giugno 2014

Passeggiando per Santa Lucia

Via T. Genoino, Piazza Olmo, L. Senatore

 


Riflettiamo sulla Parola di Dio

Nel Vangelo di oggi Gesù ha appena annunciato ai suoi che li lascerà, la sua presenza verrà meno e con essa il gregge che ha abbandonato a questa precarietà dovrà fare un salto di qualità per superarla, dovrà accettare la sua perdita perché la sua presenza cambi dallo “stare con” allo “stare in” Gesù. E’ un passo necessario e lo si comprende bene sia dalle parole di Gesù che da quelle degli apostoli. Gesù però, rassicura i discepoli che il loro posto è sempre lo stesso, e le sue promesse di salvezza non cambieranno. Nella fede, dovranno andare comunque sulla strada che è Lui stesso, ma non come avevano fatto fino ad allora bensì in una sequela nuova. Tale sequela che non può più essere solo una risposta-promessa umana, sottoposta sempre al pericolo del tradimento (Gv 13,38), sarà invece una forza divina che spinge dall’interno, donata proprio dalla diversa presenza in noi di Gesù grazie al dono dello Spirito Santo. Il dono che in questo modo diventa necessario non solo per gli apostoli, ma per tutta la Chiesa futura che, proprio per questo, vivrà sempre nello spazio e nel tempo la presenza del suo Salvatore.
Certo, molte persone si domanderanno se non fosse stato più facile per Dio mantenere la sua presenza fisica fra noi per indicarci Lui stesso la strada da seguire e le cose da fare, evitando di scegliere la strada della sofferenza e dell’assenza. Ma la vera domanda non è solo come il Signore debba mantenere la sua presenza fra noi, bensì come Egli, sempre presente, ci possa rendere veri figli di Dio, adoratori del Padre in Spirito e Verità: ciò che deve continuare a realizzarsi per tutta la chiesa, nel tempo e nello spazio, sino alla realizzazione del Regno. 
Per questo Gesù chiude la sua presenza limitata ed apre a quella illimitata nel tempo e nello spazio, continuando a vivere nei figli di Dio che conoscono il volto di Dio-Padre grazie a Gesù stesso. Rimanere attaccati alla fede solo in un Gesù collocato nel tempo e nello spazio in cui si è incarnato, vuol dire non conoscerlo veramente, e tantomeno si può affermare di vivere con Lui ed in Lui oggi. 
Effettivamente tante persone oggi credono nel “maestro” Gesù della Palestina di 2000 anni fa, senza avere fede in Gesù vero uomo e vero Dio!
In questo modo ci si nega quella fede che sola è generatrice di speranza, gioia e vita nuova nel dono dello Spirito Santo. Tommaso, infatti, vuole “conoscere” la strada come poi vorrà “vedere” le piaghe di Gesù, ma capirà, solo alla presenza del Risorto, che c’è una bella differenza tra vedere per credere e vedere per adorare (riconoscere la presenza di Dio!); e che il comandamento dell’amore non è fatto per essere solo umanamente ricordato e creduto, ma per essere scritto nelle piaghe di una carne che per amore e dall’amore saranno sempre trasfigurate nel loro senso divino, lo stesso “divino” che ci viene donato con la presenza dello Spirito Santo in noi.
Dire a Gesù che non sappiamo dove sta andando è la stessa cosa che dichiararsi “paralitici” sopra un lettuccio in mezzo alla strada che nessuno vuole portare; Tommaso, in questo senso, nelle sue domande fa una dichiarazione della propria paralisi nel poter camminare sulla strada mostratagli da Gesù, e della propria incapacità di vedere Dio-Padre nel volto di Gesù. In fondo non possiamo tanto biasimarlo perché l’attesa non è in ciò che dobbiamo ancora vedere o fare ma nel dono dello Spirito Santo che farà si che tutti i discepoli di Gesù, nel tempo e nello spazio, vivano sempre in Gesù e non più semplicemente con Gesù, condividendo con Lui anche la natura divina, dono che agli apostoli, nei momenti descritti nelle pagine di questo Vangelo, non era stato ancora fatto.
Filippo, Tommaso, Pietro scopriranno  poi nell’evento Pasquale e nel dono dello Spirito Santo la grazia che gli viene fatta, diventando così gli “apripista” della Via, Verità e Vita nella presenza vera e gloriosa del Risorto nella sua Chiesa.
Noi battezzati del terzo millennio, che abbiamo ricevuto già il dono dello Spirito, non abbiamo scusanti sufficienti per dire “non sappiamo, non conosciamo, non vediamo”, il percorso che gli apostoli fanno nella storia è stato dato a noi in dono per grazia battesimale, e le promesse di Salvezza in Gesù sono le stesse che si realizzano per gli Apostoli, come la stessa rimane la strada da percorrere: Gesù Via, Verità e Vita .


AVVISI PARROCCHIALI

Lunedì 19 maggio 2014

  • Visita alle famiglie con benedizione - Zona Fiume ore 16.00 - 18.00

  • Recita del Santo Rosario ore 18.30, celebrazione Eucaristica ore 19.00.

  • Pellegrinaggio Madonnina di Fatima nelle zone della Citola Bassa, presso la Fam Viscito Ciro, Via M. Baldi 3, ore 20.00 Santo Rosario e celebrazione del Vespro

Martedì 20 maggio 2014

  • Visita alle famiglie con benedizione - Zona Fiume ore 16.00 - 18.00

  • Recita del Santo Rosario ore 18.30, Celebrazione Eucaristica ore 19.00

  • Pellegrinaggio Madonnina di Fatima nelle zone della Citola Bassa, presso la Fam Vitale Alfonso, Via M. Baldi, 10, ore 20.00 Santo Rosario e celebrazione del Vespro

Mercoledì 21 maggio 20134

  • Visita alle famiglie con benedizione - Zona Fiume ore 16.00 - 18.00

  • Recita del Santo Rosario ore 18.30, celebrazione Eucaristica ore 19.00.

  • Incontro dei Lettori presso il Centro Pastorale ore 19.00

  • Pellegrinaggio Madonnina di Fatima nelle zone della Citola Bassa, presso la Fam Di Marino Alfonso, Loc. Bagnara, ore 20.00 Santo Rosario e celebrazione del Vespro

Giovedì 22 maggio 2014

  • Celebrazione Eucaristica ore 8.30

  • Ritiro spirituale per i bambini che faranno la Prima Comunione domenica 25. Partenza da P.za F. Baldi ore 9.30, rientro ore 17.00.

  • Consegna vestiti e confessione delle famiglie dei ragazzi che faranno la Prima Comunione ore 17.00 in chiesa.

  • Adorazione silenziosa dalle ore 9.00 alle 12.00 e dalle ore 17.00 alle ore 19.00

  • Adorazione comunitaria e celebrazione del Vespro ore 19.00.

  • Pellegrinaggio Madonnina di Fatima nelle zone della Citola Bassa, presso il Palazzo Apicella, ore 20.00 Santo Rosario e celebrazione del Vespro

Venerdì 23 maggio 2013

  • Incontro di catechesi per i ragazzi di 1, 2 e 5 elementare e 1 media, ore 16.00 - 17.00

  • Prove liturgiche per bambini che faranno la Prima Comunione ore 16.00 in chiesa.

  • Corso di preparazione pasta fatta in casa, ore 15.30, centro pastorale.

  • Visita alle famiglie con benedizione - Zona Fiume ore 16.00 - 18.00

  • Pulizia Chiesa gruppo: Oratorio

  • Recita del Santo Rosario ore 18.30, celebrazione Eucaristica ore 19.00

  • Pellegrinaggio Madonnina di Fatima nelle zone della Citola Bassa, presso la Fam Ferrara Francesco, Loc. Bagnara, ore 20.00 Santo Rosario e celebrazione del Vespro

Sabato 24 maggio 2013

  • Matrimonio Jannace Wladimiro e Lembo Ilaria ore 11.00

  • Incontro Centro Anziani “Anni Verdi” ore 16.00.

  • Incontro di catechismo per i ragazzi della 3 e 4 elementare ore 16.00 – 17.30

  • Incontro “Corso cresima adulti” ore 17.00 centro pastorale

  • Recita del Santo Rosario ore 18.30, celebrazione Eucaristica ore 19.00

  • Pellegrinaggio Madonnina di Fatima nelle zone della Citola Bassa, presso la Fam Senatore Annamaria, Via M. Baldi, ore 20.00 Santo Rosario e celebrazione Eucaristica

Domenica 25 maggio 2014

  • Celebrazione delle Lodi Mattutine ore 9.30

  • Celebrazioni Eucaristiche 10.00, 11.00 (Prime Comunioni), 19.00. Durante la celebrazione delle ore 19.00, presentazione alla Comunità Parrocchiale dei giovani che riceveranno la Cresima il prossimo 15 giugno.


Dona il tuo 5x1000 alla Comunità Parrocchiale per finanziare i lavori del nuovo Centro Pastorale.

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800 24 38 06 53

sulla dichiarazione dei redditi

 

 

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