Stampa questa pagina XIII e XIV Domenica del Tempo Ordinario
 
Pubblicata in data 3.7.2013

Comunità in Cammino …

foglio di informazione settimanale Parrocchia Santa Lucia V. e M.

Cava de’ Tirreni (SA) - Diocesi di Amalfi - Cava de’ Tirreni

 

Anno Pastorale 2012 - 2013

 

Domenica 30 giugno e 7 luglio 2013

XIII - XIV Domenica del Tempo Ordinario
Anno C - I Settimana - II Settimana

 


«Ti seguirò»


Breve lettera del Parroco

 

Diventare discepoli di questo Dio straordinario, è un impegno che dura tutta la vita, che richiede molta energia, molta verità con noi stessi. La posta in gioco è alta: il senso stesso della vita, il capire, infine, che ci stia a fare su questo pianeta… Eppure Gesù non è un Rabbì bramoso di discepoli, né abbassa il tiro per raccogliere la folla, né cede a compromessi per suscitare consensi.

La difficile pagina del Vangelo di oggi, in cui Luca annota il fatto che Gesù "risolutamente" s'incammina verso Gerusalemme, luogo dove l'annuncio del Vangelo verrà messo alla prova, ci introduce alle caratteristiche del discepolato. Meglio: a cosa non è il discepolato. Siamo cristiani, più o meno. Cioè? Tali perché battezzati? Perché fedelmente partecipiamo all'Eucarestia della domenica? Perché abbiamo ripreso in mano un po' di spiritualità?

Il discepolo è un amante della pace, un pacifista pacificato, uno che sa che la scelta del Vangelo è – appunto – una scelta, uno che sa valutare il fallimento del proprio annuncio nella paziente logica del Vangelo. Lo sconcertante episodio introduttivo del Vangelo, che ci racconta dell'ansia vendicativa del mistico Giovanni, ci dice che non basta una bella esperienza di fede per avere un cuore convertito, né un'intensa vita di preghiera per non cadere nel rischio di fanatismo e di intolleranza. Quante volte misuriamo la nostra pastorale dai risultati, convinti – in teoria – che ciò che a noi è chiesto è solo di seminare, depressi, in realtà, se non vediamo dei frutti. Animo, se il vostro sforzo non è apprezzato e capito! Coraggio, se il vostro servizio umile e fedele non è valorizzato! La logica del Regno è in questa sconfinata fede che, davvero, ci fa credere che Dio solo suscita la fede. Il discepolo dimora nella pace, perché sa che è il Maestro che annuncia e conosce, e noi a corrergli dietro…

Il discepolo che segue colui che non ha dove posare il capo, non cerca Dio per placare la propria insicurezza. Tanti, troppi cristiani, hanno un rapporto con Dio intimista e rassicurante, si rivolgono a Dio per avere certezze, fanno della propria fede una cuccia, un nido, sono spaventati dal "mondo", che vedono sempre come un luogo pieno di pericoli, non escono dalla propria Parrocchia, dal proprio movimento, perché intimoriti da una logica anti-evangelica che non riescono ad accogliere con serenità e criticità.

Il discepolo che segue il Signore della vita, Colui che è più di ogni affetto, più di ogni relazione, più di ogni emozione, chiede di ridimensionare anche i rapporti familiari, nella logica del Vangelo, sapendo che anche l'amore più assoluto, più intenso è sempre e solo penultimo rispetto alla totalità assoluta di Dio. Perciò abbandona i sentimenti mortiferi, le relazioni all'apparenza splendide ma che, a volte, nascondono ambiguità e schiavitù. Il discepolo vive l'amore, ogni amore, i rapporti, ogni rapporto, come un riflesso adulto e maturo dell'amore che Dio riversa nel proprio cuore, sapendo che anche i rapporti familiari rischiano di diventare mortiferi, se cadono nella trappola del ruolo senza nutrirsi dell'autenticità e del rispetto.

Non basta avere generato un bambino per essere padre, non basta allattare un neonato per essere madre. Gesù sa che i rapporti di discepolato, talora, sono più intensi e veri degli stanchi rapporti familiari. Il discepolo che segue Gesù, sempre proteso al futuro, non resta inchiodato al proprio passato, non resta tassellato alle proprie abitudini, non si nasconde dietro il "si è sempre fatto così", guarda avanti, punta la fine del campo, è più attento a tenere in profondità l'aratro, che a verificare ciò che ha fatto, voltandosi indietro. Troppe volte le nostre Comunità sono più preoccupate a conservare, che a far vivere il Vangelo.

Inquietante, vero? Ma Gesù non ci dice queste cose per scoraggiarci; tutt'altro! Vuole verità, autenticità, persone disposte a mettersi a nudo di fronte all'assoluto di Dio.

 


AVVISO IMPORTANTE NUOVO ORARIO MESSE FESTIVE

Per i mesi di Luglio e Agosto
la Celebrazione Eucaristica nei giorni festivi
è alle ore 10.00 e alle ore 20.00

 


Riflettiamo sulla Parola di Dio

È una domenica con letture impegnative: la vocazione di Eliseo (segno che Elia deve partire presto), la discussione circa legge e libertà, libertà e carità nelle prime comunità e, nel vangelo, prima i “Boanerghes” e poi le condizioni per seguire Gesù, non c’è rischio di addormentarsi!
Partiamo dal vangelo che è sempre il punto chiave: “Nessuno che metta mano all’aratro e poi si volge indietro, è adatto al Regno di Dio”; il vangelo di Luca ruota intorno a questo versetto e qui inserisce quella che viene chiamata la grande “inclusione”, cioè tutto l’insegnamento di Gesù è inserito nella cornice dell’ultimo viaggio che Gesù fa verso Gerusalemme, conscio di quello che sta per accadere.
Gesù sa quello che sta per accadere (la sua morte e resurrezione) mentre gli apostoli sono splendidamente ignari e sintonizzati su un altro canale… quando si leggono queste pagine io penso sempre: ma come fanno a cadere dalle nuvole, ma poi guardandomi allo specchio penso che dopo due millenni tocca a noi stare dalla parte dei discepoli, allora li sento più umani, più vicini e accetto l’insegnamento della loro esperienza.
Gesù va a compiere la sua missione e i discepoli capiscono che lo devono aiutare, ma secondo voi sanno quale è la missione di Gesù?
Spingiamoci oltre: io so quale è la missione di Gesù e come lo posso aiutare?
4 scene, 4 vie o 4 scelte: come ragiona e come agisce un discepolo.
La prima - qualcuno ha rifiutato Gesù: non lo vogliono nemmeno vedere perché va a Gerusalemme, c’è infatti un diverbio teologico tra Samaritani e Giudei.
Risposta dei discepoli (per questo poi detti “Boanerghes”, “figli del tuono”): “vuoi che un fuoco scenda dal cielo e li consumi?” Ben tre errori in una frase: “Gesù, forse tu non sai come giudicare questi Samaritani e allora ti aiutiamo noi!” Quante volte ho detto io a Dio che cosa era giusto e cosa no? “Gesù forse tu non vuoi intervenire”… e allora forzo io la mano: io voglio che tu faccia ciò che desidero!
Ma è proprio il fare la volontà di Dio che mi libera, mi rende felice, e non il contrario! Terzo errore: Gesù è venuto a salvare e non a squagliare col fuoco i cattivi; questa è la sua missione. Poveri Giacomo (detto il fratello del Signore per quanto era carismatico e forte) e Giovanni (il discepolo che Gesù amava perché era l’unico che Lo capiva realmente), troppo umani e troppo distanti dall’aver capito l’amore e la missione del Signore.
Seconda scena - uno si presenta di sua spontanea volontà “ti seguirò ovunque tu vada” e Gesù lo accoglie, ma la risposta è chiarificante se mi segui perché mi vedi contornato di persone e sogni fama e gloria te lo dico subito: lascia perdere!
S.Ignazio dice che il nostro Re ci tratta esattamente come viene trattato Lui, stesso cammino, stessa croce e stessa resurrezione! Non puoi seguire Gesù perché speri di farci la cresta: quante poltrone nella chiesa e quante in parrocchia! Quante gare a dire chi è il migliore perché fa più del bene… Gesù gli dice (vi ricordate le tentazioni? Questo brano le ricorda tantissimo) la mia gloria sta nel fare la volontà del Padre, allora anche una pietra come cuscino va benissimo.
La terza - stavolta è Gesù a fare la proposta ad un uomo giusto, “seguimi”, è una chiamata personale, “da apostolo”, permettimi prima… ma secondo voi si erano incontrati in un corteo funebre? Il morto c’era di sicuro, ma qui il problema è che tante volte ci accontentiamo di essere brave persone, ma quando il Signore prova a farci fare il salto di qualità ci ricordiamo del morto che chissà perché prima non ci rammentavamo nemmeno di piangere (vi ricordate gli invitati alla festa del re che declinano l’invito?); questa è la paura di crescere, è il braccino del tennista, la paura della santità.
La quarta – “ti seguo, però prima…” - vi sembra che Gesù fosse un tipo sgarbato o ineducato da non salutare? Parto ma non parto se non mi porto dietro un pezzetto di quello che lascio (vi ricordate Sara la moglie di Lot che rimase di sale per essersi voltata indietro?): fare una scelta è lasciare per prendere quello che veramente vale, se vuoi stare col piede in due staffe non fa per te.
La missione di Gesù è di salvare il mondo con un amore che fino a quel momento non conoscevamo, salvare tutti, senza esclusione e con amore vero, testa e cuore e pancia e anima. Se vogliamo essere suoi discepoli quattro consigli:
1) non ti mettere al posto di Dio; 2) l’amore è gratuito e non fa la cresta; 3) sei chiamato a vivere, a metterti in gioco; 4) se scegli di seguire Gesù stai facendo la scelta di lasciare tutto quello che è morte.
Questa lezione è difficile, ci sono caduti anche gli apostoli, la bella notizia è che Gesù non si stanca di aspettarti e di riprenderti, ricorda solo che Gesù va a Gerusalemme per salvare anche te, e tu sarai veramente salvo, avrai accolto la salvezza se capirai quanto è bello seguirLo. Buon cammino!


AVVISI PARROCCHIALI

Lunedì 01 luglio 2013
- Recita del Santo Rosario ore 18.30, celebrazione Eucaristica ore 19.00.

Martedì 02 luglio 2013 - Festa Madonna delle Grazie
- Onomastico dell’Arcivescovo – Giornata Diocesana pro Episcopo, preghiamo per Lui.
- Recita del Santo Rosario ore 18.30, Celebrazione Eucaristica ore 19.00 con la presenza in Chiesa del Quadro della Madonna delle Grazie della Cappella Lamberti, apertura del mese di festeggiamenti in onore di Santa Lucia.


Mercoledì 03 luglio 2013
-Recita del Santo Rosario ore 18.30, Celebrazione Eucaristica ore 19.00

Giovedì 04 luglio 2013
- Celebrazione Eucaristica ore 19.00.

Venerdì 05 luglio 2013
Giornata dell’offerta del cero da parte del gruppo Trombonieri Sant’Anna
- Sfilata del Gruppo Trombonieri per le strade del Paese ore 18.00
- Celebrazione Eucaristica e offerta del Cero da parte del gruppo Trombonieri ore 19.00

Sabato 06 luglio 2013 - Serata nella zona del Fiume in via A. D’Amico
- Recita del Santo Rosario ore 18.30, celebrazione Eucaristica ore 19.00 in Chiesa
- Con l’immagine di Santa Lucia, "Peregrinatio di Evangelizzazione” nella zona del Fiume in via A. D’Amico, presso la fam. Senatore, ore 19.30 - S. Rosario - Preghiere alla Santa - tempo per le Confessioni nella zona, ore 20.00 - Celebrazione Eucaristica nella zona, ore 21.00 - Serata di animazione con balli di gruppo e PIZZA INSIEME a cura del Comitato Festa, il ricavato della serata sarà destinato alla realizzazione del Nuovo Centro Pastorale.

Domenica 07 luglio 2013
- Celebrazione delle Lodi Mattutine ore 9.30
- Celebrazioni Eucaristiche 10.00, 20.00.Al termine della Celebrazione Eucaristica delle ore 20.00 ci sarà la premiazione del vincitore del 2 concorso di “Passeggiando per Santa Lucia 2013” e la tradizionale alzata del Panno ad un mese dalla festa di Santa Lucia.

Lunedì 08 luglio 2013
- Recita del Santo Rosario ore 18.30, celebrazione Eucaristica ore 19.00.

Martedì 09 luglio 2013
- Recita del Santo Rosario ore 18.30, Celebrazione Eucaristica ore 19.00
- Festa del 61° Compleanno dell’Arcivescovo, preghiamo per Lui

Mercoledì 10 luglio 2013
-Recita del Santo Rosario ore 18.30, Celebrazione Eucaristica ore 19.00

Giovedì 11 luglio 2013
-Recita del Santo Rosario ore 18.30, Celebrazione Eucaristica ore 19.00

Venerdì 12 luglio 2013
- Recita del Santo Rosario ore 18.30, Celebrazione del Vespro ore 19.00.

Sabato 13 luglio 2013 - Serata nella zona di Via Zarrella
- Recita del Santo Rosario ore 18.30, celebrazione Eucaristica ore 19.00 in Chiesa
Con l’immagine di Santa Lucia,“Peregrinatio di Evangelizzazione” in via Zarrella la fam. Lambiase Antonio, ore 19.30 - S. Rosario - Preghiere alla Santa - tempo per le Confessioni nella zona, ore 20.00 - Celebrazione Eucaristica, ore 21.00 - Serata di animazione con balli di gruppo presso la zona e PIZZA INSIEME a cura del Comitato Festa, il ricavato della serata sarà destinato alla realizzazione del Nuovo Centro Pastorale.

Domenica 14 luglio 2013
- Celebrazione delle Lodi Mattutine ore 9.30
- Celebrazioni Eucaristiche 10.00, 20.00.
- Matrimonio Solombrino Riccardo e Daniela ore 11.15
- Terza edizione di “Biciclettando per Santa Lucia” ore 18.30/20.00
 

 

Questa notizia è stata letta 476 volte

Torna indietro