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Pubblicata in data 25.5.2013

Comunità in Cammino …

foglio di informazione settimanale Parrocchia Santa Lucia V. e M.

Cava de’ Tirreni (SA) - Diocesi di Amalfi - Cava de’ Tirreni

 

Anno Pastorale 2012 - 2013

 

Domenica 19 maggio 2013

Pentecoste

Anno C - IV Settimana

 

«Tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio
questi sono figli di Dio»

 

 


Breve lettera del Parroco

 

La solennità di Pentecoste ha al suo centro l’effusione dello Spirito di Dio, donato da Gesù risorto, che continua ad animare e guidare la vita dei credenti e della Chiesa intera. Attraverso lo Spirito la Chiesa stessa vive nelle persone e nette istituzioni cristiane, e può orientare a Cristo tutta la storia. Lo Spirito ci rende partecipi della risurrezione di Gesù. Perciò da una parte lo Spirito, in quanto amore, ci apre le porte della misericordia divina, dall’altra, in quanto energia divina, spinge singoli credenti e Chiesa nella sua totalità a uscire dalla paura, per affrontare la missione di annunciare al mondo gioia e pace, e costruire nel mondo relazioni riconciliate e di accoglienza. Per questo Dio elargisce ai singoli e alla Chiesa una diversità di doni.
Durante il tempo pasquale la Liturgia ci ha fatto meditare sulla presenza del Risorto nella Chiesa, sul dono dello Spirito, sulla Chiesa in quanto segno e annuncio della vita nuova nata dalla Pasqua del Signore. In questa solennità di Pentecoste, la Prima lettura (Atti 2) e la pagina evangelica, pur narrando lo stesso evento con procedimenti letterari e prospettiva teologica diversi, presentano la nuova realtà della Chiesa, frutto della risurrezione e del dono dello Spirito.
Le immagini usate da Luca nel raccontare l’evento di Pentecoste permettono di stabilire un parallelo tra la Pentecoste del Sinai (cfr. Es 19,3-20; 31,18) e quella di Gerusalemme: al Sinai, tutto il popolo era stato convocato in assemblea; fuoco e vento impetuoso avevano manifestato la presenza di Dio sul monte; Dio aveva dato a Mosè la legge dell’Alleanza. A Gerusalemme, gli apostoli sono «tutti insieme nel medesimo luogo» (At 2,1); nella casa in cui sono riuniti si manifestano gli stessi fenomeni del Sinai (vv. 2-3); Dio dà lo Spirito della nuova Alleanza (v. 4). Questa è la novità della Pentecoste cristiana: l’Alleanza nuova e definitiva è fondata non più su una legge scritta su tavole di pietra, ma sull’azione dello Spirito di Dio. Si comprende come «senza lo Spirito Santo, Dio è lontano, il Cristo resta nel passato, il vangelo una lettera morta, la Chiesa una semplice organizzazione, l’autorità un potere, la missione una propaganda, il culto un arcaismo, e l’agire morale un agire da schiavi. Ma nello Spirito Santo il cosmo è nobilitato per la generazione del Regno, il Cristo risorto si fa presente, il vangelo si fa potenza e vita, la Chiesa realizza la comunione trinitaria, l’autorità si trasforma in servizio, la liturgia è memoriale e anticipazione, l’agire umano viene deificato» (Atenagora).
Il battesimo nello Spirito illumina la Comunità sul Mistero di Cristo, Messia, Signore e Figlio di Dio; fa comprendere la risurrezione come il compimento dei progetti di salvezza di Dio non solo per il popolo di Israele ma per tutto il mondo; la spinge ad annunciarlo in tutte le lingue e in ogni circostanza, senza temere né persecuzioni né morte. Come gli apostoli, i martiri e tutti i cristiani che hanno ascoltato fino in fondo la voce dello Spirito di Cristo diventano testimoni: di ciò che hanno visto, di ciò che è stato trasmesso e che hanno verificato nella loro esistenza. Ogni Comunità è chiamata a collaborare con lo Spirito per rinnovare il mondo attraverso l’annuncio e la testimonianza della salvezza, nell’attività quotidiana come nelle vocazioni straordinarie. Per questo la Chiesa si struttura e prende forma attraverso doni, compiti, servizi che hanno tutti l’unica sorgente nello Spirito del Padre e del Figlio.
La Pentecoste, dunque, non è finita; essa continua nelle situazioni in cui vive la Chiesa; tutta la vita dei cristiani si svolge sotto il segno dello Spirito. Ciascuno infatti «vive sotto l’influsso dello Spirito del suo Battesimo e della sua Confermazione; è sempre lo Spirito che conferma la nostra fede e la nostra unità ogni volta che noi partecipiamo all’Eucaristia, e l’epiclesi, nelle Preghiere eucaristiche, ci ricorda l’intervento dello Spirito non soltanto nella trasformazione del pane e del vino, ma anche per la solidità della nostra fede e la nostra unità nella Chiesa. Così pure lo Spirito agisce nell’Ordinazione sacerdotale per conferire a colui che è chiamato il potere di attualizzare i misteri di Cristo; lo Spirito è presente anche nella celebrazione del sacramento dei Matrimonio, assicurando agli sposi la forza della fedeltà e la loro unione reciproca nella imitazione dell’unione del Cristo con la Chiesa. Noi siamo, dunque, in ogni istante permeati dallo Spirito.
Non vi è una riunione di preghiera, una liturgia della Parola in cui lo Spirito non agisca per permettere di pregare e di dialogare col Signore reso presente in mezzo a noi mediante la forza dello Spirito che dà vita alla parola proclamata» (A. Nocent).
La Pentecoste si presenta come la festa dell’universalità nell’impegno dell’annuncio del Vangelo. La glossolalia degli Apostoli è il segno vivente di questa realtà. Tutto parte con il coinvolgimento del vento gagliardo, lo Spirito «che è Signore e dà la vita». Lo Spirito ha continuato a consegnare il suo soffio di vita, fino ai giorni nostri. Solitamente siamo portati ad ammirare ciò che lo Spirito compie negli altri. Dobbiamo innanzi tutto stupirci per quanto lo Spirito va operando in noi.

 



Venerdì 31 maggio 2013

Pellegrinaggio Mariano a Santa Maria a Mare - Castellabate.
Partenza ore 14.30 - Prenotarsi presso il Centro Anziani -
Contributo spese €. 20,00 con pizza a sera
 

 


Riflettiamo sulla Parola di Dio

La celebrazione di Pentecoste costituisce il coronamento dell'anno liturgico ed in particolare del memoriale della Pasqua del Signore che la Chiesa ci ha fatto celebrare. Il dono dello Spirito Santo non è infatti un episodio staccato nella storia della salvezza, ma il compimento di una promessa di Gesù ed il perfezionamento della sua opera.
Il racconto della predicazione di Pentecoste presentato nel testo di Atti, mostra come lo Spirito sia il principio interiore dell’annuncio evangelico, della comunicazione che diffonde la fede ed edifica la Chiesa. I discepoli sono invece gli strumenti attivi e consapevoli del­lo Spirito, mentre la folla con la varietà delle lingue e delle culture è l'orizzonte, il destinatario dell'azione dello Spirito.
Lo sfondo antico testamentario è duplice. La festa ebraica di pentecoste ricordava la promulgazione della legge e dell'alleanza al Sinai. La nuova pentecoste cristiana fa della effusione dello Spirito la promulgazione della nuova legge e della nuova alleanza.
Un altro quadro dell'antico Testamento si colloca sullo sfondo della Pen­tecoste cristiana ed è quello della dispersione di Babele a cui la Pentecoste rimedia con la comprensione delle lingue e, attra­verso di esse, con l'unificazione degli ascoltatori che rappre­sentano tutta l’umanità.
Nuova alleanza e nuovo popolo eletto, unito ed universale sono i componenti basilari della Chiesa di Cristo che nasce a Pentecoste. La festa di oggi è a tutti gli effetti il compleanno della Chiesa.
Nella lettera ai Romani Paolo ricorda che il protagonista fondamentale dalla nascita della Chiesa è lo Spirito Santo. L’Apostolo ci parla del mistero dello Spirito non assommando definizioni dogmatiche, ma mostrandolo in azione, mostrando come plasma innanzi tutto in maniera nuova la vita di ogni cristiano. La vita secondo la carne e la vita secondo lo Spirito sono due realtà esistenziali opposte. Quelli che si comportano in modo carnale sono ostili a Dio, non osservano i comandamenti, non sono graditi a Dio e perciò vanno incontro alla morte. Quelli che vivono secondo lo Spirito invece si comportano secondo tale principio animatore, osservano la volontà di Dio e gli sono graditi. Vi è una duplice inabitazione: dei cristiani nello Spi­rito e dello Spirito nei cristiani. Per mezzo del sacramento del battesimo i cristiani sono nello Spirito: entrano in contatto con Lui che opera nella comunità credente, ne ascoltano l’insegnamento che ci giunge attraverso la Parola divinamente ispirata, lo ricevono come dono e forza interiore attraverso i sacramenti. Abitando in loro, lo Spirito opera efficacemente e li fa vivere secondo il suo dinamismo.
Il vangelo di Giovanni ci mostra l’azione dello Spirito in noi, che ci fa vivere secondo la volontà di Dio e così edifica la Chiesa. L’inabitazione dello Spirito è in definitiva inabitazione di tutta la Trinità, compimento di quel processo di discesa verso l’uomo ed avvicinamento a lui per fondare un legame di amore indissolubile che è l’alleanza. Questo cammino di salvezza lo ha iniziato Dio Padre con la creazione e la storia di amore per il popolo dell’antica alleanza, lo ha portato a pienezza il Figlio attraverso l’incarnazione, lo porta avanti nella storia fino alla fine dei tempi lo Spirito Santo, destinato a rimanere con noi per sempre in una perenne effusione sulla sua Chiesa.
L’osservanza dei comandamenti di Cristo è strettamente connessa a questo flusso d’amore che lega i figli al Padre, i discepoli al Maestro, i credenti allo Spirito che abita in loro. Non si dà amore vero senza tensione a un sempre più completo coinvolgimento, anche operativo, con tutto ciò che l’amato desidera ed esprime. E, senza l’amore, anche l’osservanza più ligia finisce per impantanarsi nella casistica e trovare la morte dove poteva invece sbocciare una vita rinnovata. Amore ed osservanza dei comandamenti si nutrono dunque a vicenda, ambedue dipendono dall’opera dello Spirito che vivifica e ricorda.

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AVVISI PARROCCHIALI

Lunedì 20 maggio 2013

  • Incontro Ministri straordinari dell’Eucarestia ore 16.00.

  • Visita alle famiglie con la benedizione delle case in Via T. Genoino ore 16.00 - 18.00.

  • Recita del Santo Rosario ore 18.30, celebrazione del Vespro ore 19.00.

  • Pellegrinaggio Madonnina di Fatima nelle zone di via P. Di Domenico alta, presso la Fam Sentaore Alfonso n° 20, ore 20.00 Santo Rosario e celebrazione del Vespro

  • Momento conviviale con tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione della Via Crucis ore 20.00 Centro Pastorale

Martedì 21 maggio 2013

  • Incontro di catechismo per i ragazzi della Cresima dalle ore 16.00 in poi

  • Corso di preparazione pasta fatta in casa, ore 15.30, centro pastorale.

  • Caritas Parrocchiale: Corso di taglio e cucito ore 17.30

  • Incontro del Gruppo Lettori ore 19.00 Centro Pastorale

  • Recita del Santo Rosario ore 18.30, Celebrazione Eucaristica ore 19.00

  • Pellegrinaggio Madonnina di Fatima nelle zone di via P. Di Domenico alta, presso la Fam Bisogno Giuseppe n° 25, ore 20.00 Santo Rosario e celebrazione del Vespro

Mercoledì 22 maggio 2013

  • Ritiro d prima Comunione per i ragazzi che riceveranno l’Eucarestia domenica per la prima volta, ore 10.00—18.00 presso il Convento dei Padri Cappuccini a Cava.

  • Recita del Santo Rosario ore 18.30, Celebrazione Eucaristica ore 19.00

  • Pellegrinaggio Madonnina di Fatima nelle zone di via P. Di Domenico alta, presso la Fam Vitale Francesco n° 38 ore 20.00 Santo Rosario e celebrazione del Vespro

Giovedì 23 maggio 2013

  • Celebrazione Eucaristica ore 8.30

  • Adorazione silenziosa dalle ore 9.00 alle 12.00 e dalle ore 17.00 alle ore 19.00

  • Tempo per le confessioni ore 17.00 -19.00

  • Saggio finale degli alunni della Scuola Materna Parrocchiale “R. Baldi” ore 18.30 Sala teatro “Reginella”

  • Adorazione comunitaria e celebrazione del Vespro ore 19.00, animata dal gruppo dei Ministranti Ragazzi con la presenza della zona del Centro

  • Prove di canto coro dei Ragazzi ore 20.00

  • Pellegrinaggio Madonnina di Fatima nelle zone di via P. Di Domenico alta, presso la Fam Baldi Vincenzo n° 30 ore 20.00 Santo Rosario e celebrazione del Vespro

Venerdì 24 maggio 2013

  • Prove liturgiche per i ragazzi che riceveranno domenica l’Eucarestia per la prima volta, ore 15.00 Chiesa.

  • Incontro di catechesi per i ragazzi di 1, 2, 5 elementare e 1media, ore 16.00 - 17.00

  • Pulizia Chiesa gruppo:

  • Incontro Ministranti ore 17.30 Centro Pastorale.

  • Recita del Santo Rosario ore 18.30, celebrazione Eucaristica ore 19.00

  • Pellegrinaggio Madonnina di Fatima nelle zone di via P. Di Domenico alta, presso la Fam

Sabato 25 maggio 2013

  • Catechismo per i soli ragazzi che faranno la Prima Comunione ore 16.00

  • Incontro Centro Anziani “Anni Verdi” ore 16.00.

  • Recita del Santo Rosario ore 18.30, celebrazione Eucaristica ore 19.00

  • Pellegrinaggio Madonnina di Fatima nelle zone di via P. Di Domenico alta, presso la Fam Lamberti Gennaro n° 28 ore 20.00 Santo Rosario e celebrazione Eucaristica

  • Il Gruppo Teatrale Parrocchiale mette in scena: “Don Pasca' fa' acqua 'a pippa” ore 20.00 sala teatro Reginella

Domenica 26 maggio 2013 - Prime Comunioni

  • Celebrazione delle Lodi Mattutine ore 9.00

  • Celebrazioni Eucaristiche 9.30, 11.00, 19.00, durante la celebrazione delle ore 19.00, presentazione, alla Comunità, dei Ragazzi che hanno ricevuto la Cresima venerdì 10 maggio


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