Stampa questa pagina IV Domenica di Quaresima
 
Pubblicata in data 11.3.2013

Comunità in Cammino …

foglio di informazione settimanale Parrocchia Santa Lucia V. e M.

Cava de’ Tirreni (SA) - Diocesi di Amalfi - Cava de’ Tirreni

 

Anno Pastorale 2012 - 2013

 

Domenica 10 marzo 2013

IV Domenica di Quaresima -

 

 


 

 

Tema della settimana:“Una creatura nuova!”
Segno: Tavole della legge e veste bianca -
"Crea in me, o Dio, un cuore puro, dammi uno spirito rinnovato e saldo… Ridonami la gioia di essere salvato e rafforzami con uno spirito risoluto"

 

Continuando il nostro cammino di Quaresima, siamo arrivati alla domenica della gioia: la liturgia ci invita a rallegrarci e gioire. San Paolo ci dice: ”le cose vecchie sono passate, ecco ne sono nate di nuove.”
Essere nuovi significa vivere ogni giorno il nostro Battesimo, la nostra fede che è l’incontro con Gesù, decidere di stare con Lui e vivere con Lui.

La nostra vita, così, diventa fede e la fede vita; noi siamo trasformati e possiamo rendere nuovo tutto quello che è intorno a noi. Possiamo essere un’umanità nuova se ci lasciamo trasformare dall’Eucarestia, diventiamo annuncio del Signore, annuncio di amore, pace e riconciliazione.

Oggi il Vangelo parla di perdono: Dio vuole fare alleanza con l’uomo: è un Dio che ama la festa, la gioia, soprattutto la gioia di perdonare e attende che impariamo a chiamarlo “Padre” con il cuore di fanciullo che si sente amato.

La Bibbia ci racconta che, con i 10 comandamenti, Dio rinnova e approfondisce l’alleanza che aveva già stipulato con Abramo, solo che questa volta l’alleanza è fra Dio e tutto il popolo ebreo.

Dio si presenta a Mosè come l’unico e vero Dio e fissa le norme che il popolo deve osservare. Sono 10 comandi o parole che sintetizzano i doveri del popolo verso Dio e verso il prossimo. Ma poco dopo aver stretto l’alleanza, il popolo la infranse subito. Mentre Mosè era sul monte Sinai per parlare con Dio, il popolo si stancò d’aspettarlo e decise di costruirsi un dio tutto d’oro a forma di vitello!

Immaginiamoci come diventò Mosè appena vide il vitello d’oro. Era nero dalla rabbia e, preso dall’ira, spezzò le due tavole di pietra (simboleggiando così che l’Alleanza era infranta). Il suo popolo aveva trasgredito il comandamento principale dell’Alleanza. Ma quando Dio minacciò di sterminare gli ebrei, Mosè tornò a pregare.

Implorò il perdono per il popolo, ricordando a Dio le promesse fatte ad Abramo e l’Alleanza stipulata sul monte Sinai.

Dio perdonò gli ebrei e ristabilì l’amicizia.

L’esperienza fatta sul Sinai trasformò Mosè, egli discese dal monte col volto trasfigurato. La vicinanza con Dio, lo stare faccia a faccia con Lui lo aveva trasformato in una persona nuova.

Anche noi con il Battesimo siamo diventate persone nuove e la veste bianca ne è il segno, non più figli del peccato ma figli di Dio per sempre.

Il candore della veste è il simbolo della salvezza che la misericordia di Dio viene a portare. Anche io ho ricevuto una veste bianca con il battesimo e sono così diventato una "creatura nuova". So che Gesù è un compagno di viaggio che mi vuol bene e mi aiuta in mezzo a tutte le difficoltà. Quando la mia veste sarà meno splendente potrò, con la confessione, renderla nuovamente bianca.

A poca distanza dalla Pasqua vorrei richiamare tutti all’opportunità di invocare e ricevere il perdono di Dio nel Sacramento della Penitenza, un appuntamento tradizionale, da preparare adeguatamente senza andarvi a sbattere contro in modo frettoloso. Il Vangelo di oggi, del resto, offre l’opportunità di cogliere la bellezza di essere abbracciati da questo Padre Misericordioso che accoglie e fa festa per ogni figlio che torna a casa. Il Vangelo ci sottolinea come l’amore è sempre più forte dei nostri peccati e, quindi, ci permette di ricorrere al ministero della Riconciliazione con l’umiltà, ma anche con la fiducia dei figli. La Settimana Santa è già vicina occorre celebrare questo Sacramento, non aspettando i giorni che precedono immediatamente la Pasqua. A tal proposito ricordo che è possibile chiedere sempre di confessarsi, non però due minuti prima della celebrazione Eucaristica e che il Giovedì dalle ore 17.00 alle 19.00 c’è sempre un sacerdote disponibile al confessionale.

Un grido di gioia apre questa Domenica: “Rallegratevi, esultate, gioite” (antifona d’ingresso; colletta): Gioia e letizia perché la salvezza è vicina, perché nonostante i ripetuti tradimenti, Dio non abbandona il suo popolo.

La Quarta Domenica di Quaresima segna il “centro” del cammino penitenziale in preparazione alla Pasqua; la tradizione della Chiesa l’ha denominata “Laetare”, dalla prima parola latina dell’antifona d'ingresso, che è un invito alla gioia. Si possono adoperare oggi i paramenti rosacei e porre presso l’altare un sobrio addobbo floreale.

Tutte e tre le Letture di questa Domenica sono attraversate dalla gioia: la gioia dei figli di Israele che celebrano la Pasqua e mangiano i frutti della terra di Canaan, la terra promessa (Prima Lettura); la gioia di chi accoglie da Dio il dono della riconciliazione (Seconda Lettura); la gioia del padre che ha ritrovato il figlio che era morto ed ora gli fa festa (Vangelo). Non è casuale, dunque, che questa Domenica sia “la Domenica della gioia”, una gioia che è innanzitutto “in” Dio. È da questa gioia che nasce un’autentica novità: la novità di chi inizia un nuovo modo di vivere nella terra che ci è donata (Prima Lettura); la novità del peccatore perdonato, che diventa una nuova creatura (Seconda Lettura); la novità di un figlio perduto e ritrovato, morto e ritornato in vita, riammesso alla condizione perduta e addirittura festeggiato, la novità di un Dio che attende e va incontro ai peccatori (Vangelo).

La straordinaria bellezza della parabola evangelica del Padre misericordioso attira oggi tutta l’attenzione. Al centro sta il padre “disarmato e disarmante”, mediante il quale Gesù ci trasmette una limpida immagine di come egli pensi Dio, il Padre, e di come vuole che noi lo pensiamo. Ma non dobbiamo trascurare che c’è una seconda figura, quella del figlio e fratello maggiore, che rappresenta il punctum comparationis della parabola, il luogo dove andar a cercare il cuore del messaggio che Gesù vuole trasmettere. Dio è un Padre misericordioso, ma proprio per questo vuole che siamo fratelli misericordiosi tra di noi. Chi, anche per motivi umanamente comprensibili, prende occasione dagli sbagli del fratello per tagliare la solidarietà con lui (il figlio maggiore non dice: «Questo mio fratello», ma: «questo tuo figlio»), si trova a sua volta tagliato fuori dalla comunione con il Padre. Non è in gioco soltanto la relazione individuale con Dio, ma anche la relazione fraterna tra di noi.

L’offerta di Dio, che la Quaresima richiama ogni volta, è la riconciliazione: si tratta di una vera trasformazione interiore e non solo di una formalità esteriore provvisoria, si tratta di un cambiamento profondo dentro di noi e non di un semplice aggiustamento momentaneo. Per questo occorre energia nuova, che possiamo solo invocare. E, in quanto cristiani, siamo chiamati a portare nel mondo l’energia riconciliante, in un mondo pieno di forze disgreganti e di contraddizioni mortificanti.

 

 


Scopriamo i segni del nostro Battesimo: La veste bianca

Chissà se in casa, da qualche parte, abbiamo ancora la veste bianca che ci è stata donata al battesimo! Nel frattempo siamo cresciuti, dobbiamo cambiare spesso i vestiti perché diventano sempre più corti. La veste bianca, invece, continua ad adattarsi, cresce insieme a noi! E noi? Questa settimana prendiamo un impegno di amore che ci renda degni della veste bianca. La prossima settimana torneremo a Catechismo con qualcosa di bianco addosso (una maglietta, una sciarpa, un nastro,…) che testimoni il nostro impegno.

Preghiamo:

Che bello, Gesù, essere una creatura nuova in Te!
Dammi la mano, perchè io mi possa riconciliare con Te che sei sempre pronto ad offrirmi la gioia del tuo perdono, La mia anima potrà così essere candida come la veste ricevuta nel giorno del battesimo.


AVVISI PARROCHIALI

Lunedì 11 marzo 2013

  • Recita del Santo Rosario ore 18.30, celebrazione Eucaristica ore 19.00.

  • Incontro con tutti coloro che vogliono partecipare alla realizzazione della Via Crucis, ore 20.00 Centro Pastorale

Martedì 12 marzo 2013

  • Corso di preparazione pasta fatta in casa, ore 15.30, centro pastorale.

  • Incontro di catechismo per i ragazzi della Cresima dalle ore 16.00 in poi

  • Caritas Parrocchiale: Corso di taglio e cucito ore 17.30

  • Incontro del Gruppo Lettori ore 18.45 Centro Pastorale

  • Incontro di formazione Quaresimale per gli uomini Centro Anziani ore 18.30.

  • Recita del Santo Rosario ore 18.30, Celebrazione del Vespro ore 19.00

Mercoledì 13 marzo 2013

  • Incontro di formazione Quaresimale per gli uomini Centro Anziani ore 18.00.

  • Recita del Santo Rosario ore 18.30, Celebrazione Eucaristica ore 19.00.

  • Incontro gruppo delle Catechiste ore 19.00

  • Incontro gruppo liturgico ore 20.00 ufficio parrocchiale

Giovedì 14 marzo 2013

  • Celebrazione Eucaristica ore 8.30

  • Adorazione silenziosa dalle ore 9.00 alle 12.00 e dalle ore 17.00 alle ore 19.00

  • Tempo per le confessioni dalle ore 17.00 alle ore 19.00

  • Adorazione comunitaria e celebrazione del Vespro ore 19.00, animata dal gruppo Lettori della zona della Citola alta

  • Prove di canto coro dei Ragazzi ore 20.00

  • Serata convivile con quelli che hanno partecipato al Carnevale ore 20.00

  • Adorazione Eucaristica silenziosa ore 21.00 - 22.00

Venerdì 15 marzo 2013 - Giornata di digiuno e astinenza

  • Incontro di catechesi per i ragazzi di 1 - 2 - 5 - elementare e 1media, ore 16.00 - 17.00

  • Pulizia Chiesa gruppo: Coro Adulti

  • Via Crucis in Chiesa ore 17.00 e nelle singole zone secondo orario stabilito dalle Responsabili

  • Incontro Ministranti ore 17.30 Centro Pastorale.

  • Recita del Santo Rosario ore 18.30, celebrazione Eucaristica ore 19.00

  • Incontro animatori Oratorio Parrocchiale ore 20.00

  • Incontro con i Ragazzi che hanno ricevuto la Cresima a Dicembre scorso, ore 20.00

Sabato 16 marzo 2013

  • Incontro Centro Anziani “Anni Verdi” ore 16.00.

  • Consiglio Centro Anziani “Anni Verdi” ore 17.30.

  • Cammino di approfondimento della fede, ore 17.00 centro pastorale.

  • Recita del Santo Rosario ore 18.30, celebrazione Eucaristica ore 19.00

Domenica 17 marzo 2013 - V Domenica di Quaresima

  • Ritiro dei diaconi permanenti

  • Recita delle Lodi mattutine ore 9.30

  • Celebrazioni Eucaristiche 10.00, 11.15, 19.00

  • Celebrazione del Vespro ore 18.30

  • Cammino in preparazione al matrimonio ore 20.00 centro pastorale.

  • Celebrazione della Compieta ore 20.30

 
 

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