Stampa questa pagina I Domenica di Quaresima
 
Pubblicata in data 28/02/2012

Comunità in Cammino …

foglio di informazione settimanale Parrocchia Santa Lucia V. e M.

Cava de’ Tirreni (SA) - Diocesi di Amalfi - Cava de’ Tirreni

Gruppo Liturgico

 

Domenica 25 febbraio 2012

I Domenica di Quaresima -

Anno B - I Settimana

 

«Cambiamento - Guardiamo con amore»

 

 


Breve lettera del Parroco

 

Un nuovo cammino verso Pasqua è iniziato. La meta che sta dinanzi alla Chiesa significa rinnovamento e storia nuova. Per raggiungere un traguardo, lo sappiamo per esperienza, non è sufficiente un entusiasmo superficiale o una volontà generica: occorre un impegno preciso, una lunga e laboriosa preparazione. Il rinnovamento della propria vita non è affare di un momento, ma è frutto di sacrificio, di costanza, di pazienza. La Quaresima è l'opportunità che Dio ci offre.

Nel deserto, dove Gesù si prepara alla sua missione, avviene lo scontro con Satana, uno scontro che riemergerà in tutto il vangelo secondo Marco. L'opera del Figlio di Dio, infatti, manifesterà progressivamente ciò che lo scarno episodio di Marco in certo senso anticipa: il forte (= Satana) sarà incatenato e vinto dal più forte (= Gesù; cfr. Mc 3,27). La presenza di Gesù fa arretrare il dominio del male e diventa il segno palese dell'avvento del Regno di Dio. In altri termini, con Gesù è finalmente giunto il tempo in cui Dio prende in mano la storia in modo decisivo per dirigerla verso il suo radicale rinnovamento. L'accenno del Vangelo alla pacifica coabitazione di Gesù con le fiere (v. 13) richiama la visione dell'Eden, in cui la creazione è in perfetta armonia con l'uomo. Con Gesù, nuovo Adamo, l'umanità entra nella riconciliazione annunciata dai profeti per gli ultimi tempi (cfr. Is 11,6; 65,25). Con Gesù che porta a compimento nella sua persona la fedeltà di Noè – l'uomo giusto che salva l'avvenire del mondo (Prima Lettura) –, la storia degli uomini si apre verso un nuovo futuro. In questo quadro sono da collocare le prime parole della predicazione di Gesù:

«Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino [= è presente]; convertitevi e credete al vangelo».

La Quaresima è il tempo in cui si fa memoria viva del proprio Battesimo. Ciò implica una consapevolezza sempre più chiara della vocazione divina, della nostra condizione di figli. Nessuno però ha ricevuto una fedeltà irreversibile. La nostra vista miope rischia di ingigantire la consistenza delle cose; i nostri desideri sono sollecitati da suggestioni che falsano le prospettive. Gli idoli di sempre si propongono come pienezza e realizzazione dell’uomo. L’avere, il potere, il valere, quando impongono la loro logica, generano solo chiusura, delusione, vuoto, conflitti. La storia dell’umanità documenta in modo drammatico la potenza devastatrice degli idoli del mondo. Su scala minore, nel nostro ambiente e nella nostra vita, siamo testimoni degli effetti prodotti dalla sete di denaro, dall’ambizione e dal potere: ingiustizia, menzogna, odio, violenza, incomprensione tra coniugi o tra genitori e figli. Il credente, come Cristo, affidandosi alla Parola di Dio testimonia e conferma la fecondità della sua scelta. Suo unico Signore è Dio e a Lui solo presta il suo culto filiale. Scegliere Dio è certamente scomodo e lo scontro può fare paura; ma la vittoria di Cristo pervade di ottimismo chi ha aderito a Lui.

La meta della Quaresima è giungere a vivere e a partecipare al dono del risorto nell’Eucaristia della Veglia Pasquale. Come cristiani verifichiamo come viviamo gli impegni battesimali e come ci conformiamo a Cristo, Signore e Maestro.

L’elemento metodologico del cammino quaresimale è offerto dal deserto, luogo dei quaranta giorni capaci di recuperare l’autenticità di Israele che da massa diventa popolo e la verità sulla nostra persona. Con il digiuno di quaranta giorni Gesù consacrò l’istituzione del tempo quaresimale, tempo di conversione e di salvezza. E’ questo il tempo nel quale siamo invitati a ritrovare noi stessi riconfrontandoci con Gesù Cristo che ci rivela chi siamo e chi dobbiamo essere; come siamo e come dobbiamo essere. L’identità della persona non è data dalla realtà, ma dalla sua vocazione.

Il tema scelto per questo cammino di Quaresima ci è stato suggerito dal Santo Padre Benedetto XVI nel suo messaggio quaresimale: “Prestiamo attenzione gli uni agli altri, per stimolarci a vicenda nella carità e nelle opere buone” (Eb10,24)
Il Papa nel suo messaggio dice: ”la Quaresima ci offre ancora una volta l'opportunità di riflettere sul cuore della vita cristiana: la carità. Infatti questo è un tempo propizio affinché, con l'aiuto della Parola di Dio e dei Sacramenti, rinnoviamo il nostro cammino di fede, sia personale che comunitario. E' un percorso segnato dalla preghiera e dalla condivisione, dal silenzio e dal digiuno, in attesa di vivere la gioia pasquale.

Quest’anno desidero proporre alcuni pensieri alla luce di un breve testo biblico tratto dalla Lettera agli Ebrei: «Prestiamo attenzione gli uni agli altri per stimolarci a vicenda nella carità e nelle opere buone» (10,24). E’ una frase inserita in una pericope dove lo scrittore sacro esorta a confidare in Gesù Cristo come sommo sacerdote, che ci ha ottenuto il perdono e l'accesso a Dio. Il frutto dell'accoglienza di Cristo è una vita dispiegata secondo le tre virtù teologali: si tratta di accostarsi al Signore «con cuore sincero nella pienezza della fede» (v. 22), di mantenere salda «la professione della nostra speranza» (v. 23) nell'attenzione costante ad esercitare insieme ai fratelli «la carità e le opere buone» (v. 24). Si afferma pure che per sostenere questa condotta evangelica è importante partecipare agli incontri liturgici e di preghiera della comunità, guardando alla meta escatologica: la comunione piena in Dio (v. 25). Mi soffermo sul versetto 24, che, in poche battute, offre un insegnamento prezioso e sempre attuale su tre aspetti della vita cristiana: l'attenzione all'altro, la reciprocità e la santità personale”.

Il segno che abbiamo trovato in chiesa, il grande cuore ci ricorderà domenica dopo domenica che ogni fratello deve prendersi a cuore l’altro, amandolo.

Propongo una preghiera e un proposito per questa settimana.

  • (preghiera) Signore Gesù, a volte il nostro cuore è arido come il deserto. Ma proprio nel deserto tu hai vinto la tentazione del male. Con la tua grazia aiutaci a far fiorire in noi sentimenti di bontà e di generosità

  • (proposito) Ogni sera prima di coricarci, in silenzio preghiamo :- SIGNORE per far rifiorire il deserto, ci impegniamo ad inventare qualcosa che dia gioia agli altri. Sappiamo che in famiglia, tra i nostri amici, tra i nostri qualcuno desidera qualcosa da noi. Vogliamo provare ad esaudire almeno un desiderio, e vedere fiorire un sorriso sul volto degli altri.

Ringrazio di cuore il Signore per l’intensa esperienza di fede che la visita di Maria SS. nostra Avvocata, ha suscitato in questa settimana in cui abbiamo accolto la sua venerabile statua nella nostra Comunità. Sono stati giorni intensi di preghiera e spiritualità Mariana. Mi auguro che il passaggio di Maria abbia toccato il cuore di quei figli che distratti dalle cose del mondo si sono allontanati dal Figlio suo Gesù.
Impegnatici a vivere questa nuova opportunità che ci viene offerta dal tempo di Quaresima, come occasione propizia per ritornare a Dio seguendo l’impronti che Maria e Gesù hanno lasciato nella storia dell’umanità, cosi facendo raggiungeremo con maggiore facilità il cielo.


Nuovo orario per le Celebrazioni domenicali e festive
Ore 10.00; 11.15; 19.00
 


Riflessione sulla Parola di Dio

 

Brani, a prima vista, misteriosi quelli delle letture odierne, ma brani fondamentali se è vero che nelle poche righe del Vangelo odierno è proposto l’invito fondamentale per un’autentica vita di fede cristiana: “convertitevi e credete al vangelo”. A sottolineare l’urgenza del richiamo Gesù sottolinea: “Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino”. Non è un qualcosa da ritenere lontana. Ciascuno è chiamato ad aderire alla buona novella ora e subito. Come? Convertendosi. La parola prescrive un radicale cambiamento di rotta e di direzione, attuabile solo con una vita di penitenza che parte proprio dal desiderio di resistere alle tentazioni.

Per darci l’esempio Gesù, spinto dallo Spirito, andò nel deserto dove rimase per quaranta giorni tentato da Satana. Nella tentazione, tra le fiere, gli angeli lo servivano. Da quelle difficoltà arrivò poi a presentare a tutti noi il Regno. Le tentazioni che il Signore subì riassumono quelle che, in ogni tempo, subisce la natura umana, ma è proprio la fede nel regno di Dio, già in mezzo a noi, che può sostenerci e metterci in condizione di resistere. Soprattutto se non ci si isola, ma si vive in comunione con la Chiesa, che ci serve come gli angeli servirono il Signore, e con i nostri fratelli lungo il cammino della salvezza, sospinti e incoraggiati dallo Spirito.

La più grande tentazione può venire dall’incomprensione di chi ci sta vicino. Marco, oltre a parlare di satana, parla esplicitamente di fiere. Quelle che complicano la vita anche a coloro che la pensano come noi, come accadde allora tanto che ci viene ricordato che “Giovanni fu arrestato”. È quasi fare terra bruciata attorno a noi. Il deserto di cui si parla, ovviamente, deve essere inteso nel senso più ampio possibile. Il senso, o meglio la paura della solitudine, sembrano rendere complicata la missione di Dio, ma è allora che si assiste alla proclamazione del Regno. La garanzia di questa certezza, come ci ricorda Pietro, ci è data da Cristo stesso che “morì una volta per i peccati … per ricondurci a Dio”. Morì una volta per tutti tanto che “andò a portare l’annuncio anche agli spiriti in prigione, che un tempo erano stati disobbedienti”. La bontà di Dio si rivolge anche a loro, proprio per la promessa fatta a Noè, la cui vicenda dell’acqua è “come figura del battesimo, … è invocazione a Dio di una coscienza retta in forza della resurrezione”.

 

 


AVVISI PARROCCHIALI

Lunedì 27 febbraio 2012

  • Incontro ministri straordinari dell’Eucaristia ore 16.00.

  • Recita del Santo Rosario ore 18.30, Celebrazione Eucaristica ore 19.00.

  • Incontro animatori Oratorio Parrocchiale ore 20.00

Martedì 28 febbraio 2012

  • Incontro di catechismo per i ragazzi della Cresima dalle ore 16.00 in poi

  • Incontro Caritas Parrocchiale ore 16.00

  • Recita del Santo Rosario ore 18.30, Celebrazione Eucaristica ore 19.00.

Mercoledì 29  febbraio 2012

  • Incontro delle Responsabili di Zona ore 17.00 centro pastorale.

  • Recita del Santo Rosario ore 18.30, Celebrazione Eucaristica ore 19.00.

  • Incontro del Gruppo Lettori ore 18.45 Centro Pastorale

  • Incontro catechiste ore 19.00 centro pastorale.

  • Incontro gruppo liturgico ore 20.00 ufficio parrocchiale

  • Incontro prove di canto gruppo adulti ore 20.00

  • Prove Via Crucis (solo Gesù, gli Apostoli, guardie Sinedrio) ore 20.00 centro pastorale

Giovedì 1 marzo 2012

  • Celebrazione Eucaristica ore 8.30

  • Adorazione silenziosa dalle ore 9.00 alle 12.00 e dalle ore 17.00 alle ore 19.00

  • Tempo per le confessioni dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle ore 17.00 alle ore 19.00

  • Corso di preparazione pasta fatta in casa, ore 15.30, centro pastorale.

  • Adorazione comunitaria e celebrazione del Vespro ore 19.00

  • Prove di canto coro dei Ragazzi ore 19.30

  • Comitato festa in onore di Santa Lucia ore 20.30

  • Prove di canto coro dei Giovani ore 20.30

Venerdì 2 marzo 2012 - Primo del mese

  • Incontro Apostolato della Preghiera ore 17.00 – 18.00

  • Incontro di catechesi per i ragazzi di prima, seconda, quinta elementare e prima media, ore 16.00 - 17.00

  • Recita del Santo Rosario ore 18.30, Celebrazione Eucaristica ore 19.00.

  • Gruppo Anni Verdi serata di animazione e ballo presso la sala teatro Reginella in collaborazione con CSI ore 20.00

Sabato 3 marzo 2012 - Convegno Diocesano Unitario

  • onvegno Diocesano unitario per gli operatori pastorali della Catechesi, della liturgia e della carità: “Essere annunciare e pregare in una Chiesa solidale”, ore 9.00 - 13.00 Centro pastorale Sant’Alfonso, Cava de’ Tirreni.

  • Incontro catechismo ragazzi terza e quarta elementare ore 16.00– 17.30.

  • Corso Cresima Adulti ore 16.00 Centro Pastorale

  • Incontro anziani Centro “Anni Verdi” ore 16.00.

  • Incontro Ministranti ore 17.00 Centro Pastorale.

  • Recita S. Rosario ore 18.30, celebrazione Eucaristica ore 19.00.

Domenica 4 marzo 2012 - II Domenica di Quaresima

  • Celebrazioni Eucaristiche ore 10.00, 11.15, 19.00.

  • Cammino in preparazione del matrimonio ore 20.00 centro pastorale.

 

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