Stampa questa pagina Pellegrinaggio Diocesano a Cipro
 
Pubblicata in data 16.9.2012

Arcidiocesi di Amalfi – Cava de’ Tirreni
Ufficio Diocesano Pellegrinaggi
in collaborazione con Inside Amalfitana S.r.l.

 

 

 

Pellegrinaggio Diocesano
“Il primo viaggio Apostolico
di Paolo e Barnaba”

 

 

 

C I P R O: 13 - 20 settembre 2012

 

(scarica il volantino in formato pdf cliccando sull'immagine)

 

Barnaba e Paolo decisero di intraprendere nel 45, un viaggio missionario in altre regioni, quindi con Marco partirono per Cipro, l’isola di cui era originario Barnaba, non si conosce l’estensione della loro evangelizzazione, qui Paolo ebbe un diverbio con il mago Elimas; da Cipro i tre fecero il viaggio di ritorno ad Antiochia, toccando varie cittadine dell’Asia Minore; a Perge nell’Anatolia avvenne la cosiddetta ‘fuga di Marco’, spaventato dalle difficoltà del lungo viaggio, lasciò i due compagni e se ne tornò a Gerusalemme.
Paolo e Barnaba comunque proseguirono e a Listra, Paolo guarì uno storpio; gli abitanti li scambiarono per Giove e Mercurio e volevano offrire loro un sacrificio.
 

PROGRAMMA

13 SETTEMBRE (1° giorno) : AMALFI – CAVA - ROMA – LARNACA - FAMAGOSTA
Appuntamento dei Sigg. Partecipanti al viaggio in luogo ed ora concordato(Vedi notizie utili). Sistemazione dei bagagli a bordo del Bus e partenza per l’aeroporto di Roma Fiumicino - Arrivo- disbrigo delle formalità doganali e partenza alle ore 12:20 con volo diretto per l’Isola di Cipro con compagnia aerea Cyprus Airways . Ore 16:25 arrivo ad Larnaca - Sbarco e trasferimento a presso l’albergo SALAMIS BAY HOTEL 5*****.- Cena e pernottamento.

14 SETTEMBRE ( 2° giorno) : FAMAGOSTA Trattamento di pensione completa
Dopo la prima colazione visita al sito archeologico di Salamina, uno dei siti archeologici più interessanti di Cipro. Salamina era una antica città stato di Cipro, che raggiunse l'apice dello splendore nel VI secolo a.C. Nel VII e VIII secolo d.C., come molte altre città cipriote, subì le incursioni arabe, tanto che fu abbandonata e molti suoi resti furono usati come materiale di costruzione per la vicina Famagosta.
Mausoleo di S. Barnaba, in onore dell’omino Santo. La Chiesa dopo i restauri fu trasformata in Museo di Icone con l’aggiunta di nuove icone nel 1992. Le stanze del Monastero sono state adibite ad un Museo archeologico e le stanze dell’entrata principale in uffici amministrativi.

15 SETTEMBRE ( 3° giorno ) : KARPAZ Trattamento di pensione completa
Intera giornata dedicata alla visita della penisola di Karpaz, che inizia da Iskele(Trikomo),alla periferia di Famagosta fino alla punta estrema dell’Isola. Lo scenario fatto di panorami imperdibili, falesie rapide, fitti boschi, un mare cristallino formano un ambiente naturale a dimensione uomo, dove la presenza umana e quasi nulla.
Ammireremo il Monastero dell’Apostolo Andrea, discepolo di San Giovanni Battista. S. Andrea batté sulla roccia, dove oggi sorge il monastero, e fece scaturire una sorgente le cui proprietà miracolose ridiedero la vista al capitano. La struttura del Monastero, che servi sia ai pellegrini musulmani che cristiani e’ relativamente recente. Eretto nel 1867 e’ stato meta di continui pellegrinaggi dettati da presunte guarigioni miracolose. La chiesa conserva ancor oggi il fascino dell’arte ortodossa come si può ben rilevare dalle varie e numerose icone ivi presenti. Verso la riva una piccola cappella del XIV secolo la cui volta e’ sostenuta da una colonna centrale. Continueremo con la visita ai siti paleocristiani di Ayos Philon e Aphendrika. Rientro in hotel cena e pernottamento.

16 SETTEMBRE ( 4° giorno ) : NICOSIA Trattamento di pensione completa
Situata al centro dell'isola di Cipro, Nicosia (in greco Lefkosia) oggi è un moderno centro commerciale ed economico. Il centro della città è rappresentato dalla sua zona vecchia, circondata da un muro di cinta veneziano d'arenaria, con un fossato e dei bastioni a forma di cuore. La città mostra ai turisti il suo volto più caratteristico proprio all'interno delle mura, dove si trova ad esempio il quartiere di Laiki Geitonia con le sue case restaurate che ospitano taverne e negozi di artigianato, ristoranti e gallerie. Fate una passeggiata tra gli stretti vicoli del centro storico con i loro balconi sporgenti o sulla bella isola pedonale, con le sue botteghe d'artigianato, i suoi cafè e le sue taverne.Capitale dell'isola fin dall'XI secolo, con i suoi musei, le chiese greco ortodosse e le magnifiche mura veneziane, è un buon punto di partenza per conoscere la realtà economica e storica dell'isola. Il Museo di Cipro, 14 sale compatte che ospitano un'incredibile collezione di reperti archeologici dal Neolitico al periodo bizantino di valore inestimabile, inclusa una statuetta romana di Afrodite di Soli, risalente al I sec. d.C.. Interessante anche il museo di Leventis è possibile ripercorrere l'intera storia della città, e la cattedrale di San Giovanni, decorata da affreschi del XVIII secolo, che si trovano entrambi all'interno dell'Arcivescovado.

17 SETTEMBRE ( 5° giorno ) : PAPHOS – MONTI TRODOS - OMODOS
Trattamento di pensione completa
Giornata da dedicare alla vista guidata dei siti d’interesse a Paphos: il Monastero di Aghios Neofytos , la storia di questo monastero è ben documentata nell’autobiografia del suo fondatore, l’eremita e scrittore cipriota, Neofytos (Neofito). È costruito in quello che un tempo era un luogo isolato, all’inizio di una pittoresca valle, circa 10 Km. a nordovest di Pafos. La “Egkleistra”, una clausura che l’eremita scavò in una montagna alla fine del XII secolo, è decorata con alcuni dei più raffinati affreschi bizantini, che datano dal XII al XV secolo.
La chiesa del monastero, più recente, contiene alcuni dei migliori esempi di icone post-bizantine del XVI secolo e vi è inoltre un Museo Ecclesiastico molto interessante.
Mosaici della casa di Dionysos, I pavimenti a mosaico di queste ville patrizie, risalenti ad un periodo compreso tra il III ed il V secolo d.C., sono considerati tra i più raffinati di tutto il Mediterraneo orientale. I mosaici, raffiguranti principalmente scene tratte dalla mitologia greca, furono scoperti per caso nel 1962, da un agricoltore che stava arando il suo campo. I mosaici della Casa di Dioniso ritraggono il dio del vino, mentre la Casa di Teseo prende il nome proprio da un mosaico, che raffigura l’antico eroe greco mentre brandisce un randello contro il Minotauro. Ulteriori, superbi mosaici possono essere ammirati nelle altre dimore, quali la Casa di Aion, di Orfeo e la Casa delle Quattro Stagioni. Chiesa di Ayia Solomoni.
Sosta sui Monti Trodos, principale catena montuosa di Cipro. Il monte Olimpo, il più alto dell'isola (2.000 metri circa) si trova in questo complesso montuoso. Oggi sono coperti da foreste di pini e sono apprezzati dai ciprioti per fuggire dal caldo e dall'afa estiva. In passato però furono rifugio per comunità religiose e combattenti. Visiteremo il Monastero di Kikkos, trae il suo nome dal monte omonimo, nel massiccio montagnoso detto Troodos, sul quale è costruito. La sua fondazione si fa risalire alla fine del secolo XI, ad opera di un monaco di nome Isaia, che ne fu anche il rimo igumeno (abate). Il Monastero conobbe durante la sua lunga storia una grande prosperità e fu centro di intensa vita spirituale e liturgica. Durante l'occupazione turca dell'Isola ebbe molto a patire e molti dei suoi Monaci furono uccisi ed i loro beni sequestrati, dispersi o incendiati. Alcuni di loro divennero Vescovi e Arcivescovi. L’interno della Chiesa del Monastero ha di che stupire il visitatore. La sua forma che imita una L, è costituita in pratica da due diverse chiese giustapposte, la prima in forma basilicale allungata, la seconda in croce greca centrata. La decorazione della Chiesa è di una ricchezza incredibile, a cominciare dai lustri, candelabri tutti diversi e sontuosi, alcuni dei quali hanno la forma della Basilica di Santa Sofia di Costantinopoli; e dappertutto ori e volute d’incenso. Al centro della celebrità del Monastero sta l'icona mariana, detta "Panaghía Kykkiotissa" che vi si venera. L'icona ha fama di essere un ritratto originale della Madonna fatto da San Luca. Omodos, Il centro storico perfettamente conservato e l’atmosfera conciliante che vi si respira rendono la città una località molto apprezzata dai visitatori con i magnifici scorci paesaggistici offerti dalle alture circostanti. Al termine arrivo in hotel. Assegnazione delle camere riservate. Cena e pernottamento.

18 SETTEMBRE ( 6° giorno ) : LEFKE – KYRENIA Trattamento di pensione completa
Dopo la prima colazione partenza per Kyrenia. Arrivo e visita della città principale località turistica di Cipro Nord e ospita la più ampia comunità britannica dell'isola. Il golfo a ferro di cavallo e le spiagge con il castello sullo sfondo rendono questo luogo davvero incantevole. Castello di S. Ilario, prende il nome da un monaco eremita, San Ilario, che scappò dalla Terra Santa a seguito delle persecuzioni e , secondo la leggenda, visse gli ultimi anni della sua vita sulle cime di questa montagna dove morì nell’VIII Secolo. Una Chiesa fu eretta sulla tomba. Più tardi, nel X secolo, i bizantini costruirono un castello intorno all’area che divenne, con i castelli di Kantara e Bufavento, parte del sistema di avvistamento e di allarme contro i continui attacchi che i pirati arabi portavano su Cipro. Castello di Kyrenia, che si suppone fosse stato costruito per la difesa della città contro le scorrerie arabe nel VII secolo. Così come il castello di Kantara, anche il castello di Kyrenia ebbe un ruolo importante durante il governo dei Lusignani e proprio a quell'epoca subì numerose ristrutturazioni. Nel 1191 per la prima volta il castello venne menzionato nelle antiche fonti quando il re Riccardo Cuor di Leone riportò la vittoria contro Isacco Comneno durante le crociate e conquistò Cipro. I dati degli scavi archeologici fanno notare che il castello di Kyrenia fu costruito nel primo periodo romano. Monastero di Bellapais , è uno degli esempi più eccellenti dell'architettura Gotica del periodo Lusignano nel Vicino Oriente ed e' anche uno dei tesori architettonici più famosi di Cipro del Nord. Il monastero di Bellapais è rimasto proprio in mezzo al villaggio montagnoso chiamato con lo stesso nome, come una calma città di porto di Cipro fino ad oggi. L'area di Monastero di Bellapais diventò la casa dei sacerdoti Agustiniani dal 1187 e al 1198 grazie alla costruzione del monastero o di una abbazia

19 SETTEMBRE ( 7° giorno ) : FAMAGOSTA Trattamento di pensione completa
Mattinata a disposizione. Pomeriggio continuazione della visita di Famagosta

20 SETTEMBRE (8° giorno) : LARNACA - ROMA
Prima colazione e rilascio delle camere in sequenza sistemazione dei bagagli a bordo del bus e partenza per l’aeroporto - Formalità d’imbarco e alle ore 09:05 partenza per l’Italia con volo diretto. Ore 11:20 Arrivo a Roma Fiumicino. Sbarco e trasferimento in bus privato per le località di provenienza.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE : € 950,00
Supplemento camera singola € 195,00 per tutto il periodo
 

INFORMAZIONI UTILI

 

* L’isola : Cipro è un'isola del Mar Mediterraneo orientale, la terza per estensione. È situata a sud della Turchia, a breve distanza dalle coste del Vicino Oriente e 500 km a nord dall'Egitto. Sotto il profilo geografico l'isola di Cipro si situa nell'Asia. L'isola è occupata per circa i due terzi della superficie dalla Repubblica di Cipro, che dal 1º maggio 2004 fa parte dell'Unione Europea. Il restante territorio, nella zona settentrionale dell'isola, è occupato dalla Repubblica Turca di Cipro Nord che è stata autoproclamata dopo l'intervento militare turco del 1974.

* Documento: Carta d’Identità oppure Passaporto in corso di validità.

* Posti in Bus: L’assegnazione dei posti in Bus sarà regolata secondo l’ordine di prenotazione e ruoteranno durante tutto il periodo del viaggio.

* Assistenza Spirituale: Rev. Sac. Don Beniamino D’Arco. Durante il viaggio è garantita la celebrazione della Santa Messa quotidiana, la cui partecipazione è facoltativa. Numero telefonico di don Beniamino è 338/3231316

* Appuntamenti per la partenza :
• Ore 05:00 Amalfi Piazza Flavio Gioia
• Ore 05:15 Maiori Corso Regina – Sotto la Madonnina
• Ore 05.30 Cetara Piazza Municipio
• Ore 06:00 Cava dé Tirreni Stazione Ferroviaria

* Sistemazione alberghiera per tutta la durata del pellegrinaggio: SALAMIS BAY HOTEL 5***** FAMAGUSTA TEL. 0392 3788200
Il SALAMIS BAY HOTEL è immerso nella bellezza della natura, questa struttura sorge sulle storiche spiagge di Salamis, contraddistinte dalla sabbia fine e dalle acque cristalline. Il Salamis Bay Conti Resort offre, in un ambiente dal design esclusivo, comfort, qualità e un servizio attento, che vi garantiranno un soggiorno indimenticabile sull’isola
Famagusta, situata nella parte nord di Cipro, è una straordinaria città medievale il cui centro storico è circondato da possenti mura. Trattandosi di uno degli insediamenti più antichi dell’isola, la località è ricca di luoghi da esplorare.

* Lingua ufficiale: :Il greco; compresi e parlati un pò ovunque sono l’inglese e il tedesco.

* Valuta: Euro. Le principali carte di credito sono accettate normalmente negli alberghi, negozi turistici e nei migliori ristoranti.

* Apparecchi elettrici: Il voltaggio è di 240 volt. Si consiglia di procurarsi un adattatore di corrente all’inglese con tre spinotti rettangolari.

* Fuso orario: La differenza di fuso orario con l’Italia è di un’ora in più rispetto all’ora italiana.

* Vaccinazioni e precauzioni sanitarie: Non sono richieste vaccinazioni. I farmaci si trovano ovunque senza difficoltà, ma è bene premunirsi di eventuali medicine di uso personale.

* Il clima: A Cipro il clima è mite e temperato tutto l’anno, con temperature più elevate da maggio a ottobre; su tutta l’isola, comunque, il caratteristico vento Meltemi rinfresca le calde giornate di luglio e agosto.

* Telefoni: Le chiamate per l’Italia possono essere effettuate dagli alberghi di ogni località o dalle cabine con scheda telefonica senza particolari difficoltà. I cellulari funzionano ovunque. Da Cipro il prefisso internazionale per chiamare l’Italia è 0039; per chiamare Cipro dall’Italia è 00357.

* Abbigliamento: Grazie alla sua posizione, l’isola gode di un clima mediterraneo con inverni miti ed estati calde e secche. Le precipitazioni sono scarse e concentrate nel periodo invernale. Si raccomanda un abbigliamento pratico, scarpe comode, un cappello per il sole e il costume per il bagno.

* Religione : Oggi i greci di religione ortodossa rappresentano oltre l'80% della popolazione dell'isola. La seconda religione è quella mussulmana, praticata nella zona turca da circa il 18% della popolazione totale. Sono altresì presenti una minoranza armeno-gregoriana, una maronita (Arcieparchia di Cipro), oltre ai cattolici di rito latino. I cattolici ciprioti ammontano a circa 25.000 fedeli.
Cipro, "terra eterea e benedetta", isola pacifica e consacrata alla spiritualità, ha sempre esercitato un fascino irresistibile: un paradiso pieno di bellezze naturali, storia, antiche vestigia e cultura. L’aspetto più sorprendente è che su un’isola così piccola ci si possa imbattere in una grande profusione di testimonianze di religiosa devozione; un luogo di grande fascino, con una sua aura distintiva, un luogo dove si può ripercorrere l’intero sviluppo storico e culturale del Cristianesimo, dall’inizio fino ai giorni nostri.
Non è stato, inoltre, soltanto un caso il fatto che, con l’avvento del Cristianesimo, sia stata scelta proprio Cipro – l’isola della bellezza, dove, secondo la mitologia greca, nacque la Dea Afrodite – come primo luogo per annunciare il grande messaggio della Nuova Fede. L’isola divenne, in pratica, la porta attraverso la quale la Buona Novella si diffuse per tutta l’Ecumene. La missione degli Apostoli Paolo e Barnaba (quest’ultimo Cipriota di nascita) si svolse proprio qui, secondo la volontà di Dio: "….Essi, dunque, inviati dallo Spirito Santo, discesero a Selèucia e di qui salparono verso Cipro." (Atti 13, 4).
Questa divina "scelta" – per il Paese un grande dono ed onore – si manifesta attraverso i molti monumenti dedicati alla preghiera ed al culto, ma anche tramite una schiera di Santi Uomini, la cui opera è in qualche modo legata alla devota Cipro, ribattezzata, appunto, l’"Isola dei Santi".

* Cucina: La cucina cipriota assomiglia molto a quella greca e turca con alcune influenze mediorientali tipo il tahini (salsa a base di sesamo) ad l'hummus (salsa a base di ceci). I mezè, uno dei tradizionali modi di mangiare dei ciprioti quando escono, sono composti da un numero variabile di piatti di verdure, carne (o pesce nel caso di mezè di pesce), salsine ed altre specialità locali. Una caratteristica fondamentale di un buon mezè è "l'abbondanza" tanto che difficilmente riuscirete a finire tutto cio' che vi verrà servito. La souvla (pronuncia suvla) è composta da pezzi di carne di maiale allo spiedo cotti sui carboni. Da non perdere è sicuramente il vino denominato Commandaria. Si tratta di un vino passito la cui origine risale al 1200. Si dice che Riccardo Cuor di Leone ne abbia prese con sé un certo numero di bottiglie dopo essere passato da Cipro sulla via della Terra Santa. Il caffè più bevuto è sicuramente il Frappè. Si tratta di un caffè (solubile) freddo shekerato con molta schiuma con o senza l'aggiunta di latte che i ciprioti bevono a qualunque ora del giorno.

* Shopping: Nelle numerose botteghe di Cipro si possono trovare vasellami di terracotta di ogni genere, bigiotteria, tessuti in cotone, articoli in rame, merletti e bambole. Particolarmente rinomati i lavori di intreccio di canne e l’artigianato in legno. Si possono acquistare anche capi di abbigliamento realizzati in Turchia e venduti a basso costo, ma comunque molto graziosi. Per una giornata da dedicare allo shopping la stradina di Famagosta a Nicosia è l'ideale. Cipro sud, più della parte settentrionale dell'isola, offre moltissime possibilità di fare acquisti.

* L’Organizzatore: L’inside Amalfitana Tour Organizer può, per ragioni tecniche, variare parzialmente l’itinerario mantenendo inalterato il contenuto dei servizi e delle visite.

* Condizioni Generali:Per quanto non espressamente previsto dalle su indicate informazioni si fa riferimento alle Norme di Legge in vigore e della Direttiva CEE 314/90

Buon Pellegrinaggio

 

 

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