Stampa questa pagina XV Domenica del Tempo Ordinario
 
Pubblicata in data 17.7.2012

Comunità in Cammino …

foglio di informazione settimanale Parrocchia Santa Lucia V. e M.

Cava de’ Tirreni (SA) - Diocesi di Amalfi - Cava de’ Tirreni

 

Anno Pastorale 2012 - 2013

 

XV Domenica - 15 luglio 2012 - B - III Sett.


«Erano come pecore che non hanno pastore»
 


Breve lettera del Parroco

 

Il pastore è una guida che ama, è un uomo forte capace di difendere il suo gregge contro le bestie feroci (1  Sam 17,34-37; cfr. At 10,16; At 20,29); ed è pure delicato verso le sue pecore, conoscendo il loro stato, adattandosi alla loro situazione, portandole sulle sue braccia (Is 40,11), amando teneramente l'una o l'altra «come una figlia» (2 Sam  12,3). La sua autorità è indiscussa, fondata sulla devozione e sull'amore. Ma spesso l'autorità diventa una tentazione! Di fatto i pastori d'Israele si sono rivelati infedeli alla loro missione. Non hanno cercato Jahwè (Ger 10,21), si sono rivoltati contro di lui (Ger 2,8) non occupandosi del gregge, ma pascendo sé stessi (Ez 34,3), lasciando che le pecore si smarrissero e si disperdessero (Prima Lettura). Ma Jahwè prenderà in mano il gregge (Ger 23,3), lo radunerà (Mic 4,6), lo condurrà e lo farà riposare in pascoli erbosi e ad acque tranquille (Salmo responsoriale). Poi cercherà di provvederlo di «pastori secondo il suo cuore» (Ger 3,15) finché non ci sarà che un solo pastore, un nuovo Davide con Jahwè per Dio. La viva aspettativa degli antichi profeti ha il suo compimento in Gesù. «Eravate erranti come pecore, ma ora siete tornati al pastore e guardiano delle vostre anime» (1 Pt 2,25). Il tema del gregge disperso è comune alla Prima Lettura come al Vangelo, nel quale si dice che Gesù «si commosse per loro, perché erano come pecore senza pastore».

In ogni società il servizio disinteressato non desta mai troppi entusiasmi. Si tratta perciò di una funzione della quale il sacerdote (il pastore) non verrà facilmente privato. Secondo le sue possibilità egli conserva qualche cosa del distacco e della libertà assoluta del Signore. Egli viene reso libero per essere legato al popolo di Dio, senza preoccupazioni personali, per addossarsi il peso delle preoccupazioni della Chiesa.

Il cristiano non può vivere né per sé, né a sé. È un membro di un organismo, appartiene al corpo e deve avere, nella docilità allo Spirito Santo che lo anima, la disponibilità a servire questo corpo, che è il  Corpo di Cristo. «Voi non appartenete a voi stessi» (1 Cor 6,19). «Siamo un solo corpo in Cristo e ciascuno per la sua parte siamo membra gli uni degli altri» (Rm 12,5).

Una delle attenzioni particolari nella vita della Chiesa attuale riguarda i giovani e gli adulti. Lo sguardo su Gesù, il Pastore che porta la salvezza, che intesse relazioni di accoglienza e di disponibilità sia verso gli apostoli, sia verso la folla che lo cerca, e la riflessione che con Gesù si è definitivamente fatta la riconciliazione e la pace (Seconda Lettura), possono attivare in ciascun credente la disposizione a ricercare quel terreno di dialogo e di confronto con le giovani generazioni e le famiglie di recente costituzione, perché si possa orientare cristianamente la vita. Se la frequenza all’Eucaristia è notevolmente diminuita in questo tempo di ferie, la proposta cristiana può passare attraverso altre vie quali l’accostamento personale dei cristiani e dei laici, in particolare, verso altri battezzati e persone alla ricerca del senso della vita.

L’immagine oggi familiare nella Liturgia domenicale è quella del buon Pastore.


Questa Orario SS. MESSE LUGLIO - AGOSTO
Domenica e giorni festivi ore 10.30 - 20.00

 


Riflettiamo sulla Parola di Dio

 

Ogni volta che sono tentato allo scoraggiamento “pastorale”, per le difficoltà che di volta in volta arrivano a turbare ogni progetto ed ogni iniziativa, cerco di non cedere pensando proprio al brano del vangelo di questa domenica e che, in fondo, il padrone della vigna è Lui e che Lui provvederà a ciò di cui abbiamo bisogno. A noi deve, in fondo, rimanere solo la voglia di fare ciò che Lui ci comanda, nella sostanza, nello stile, nella fede e nell’amore!
Non possiamo però ignorare che oggi la nostra “pastorale” e la nostra “missione” è molto contaminata da vari “superflui” che cerchiamo di giustificare sempre come “moderne necessità” o con la logica perversa del fine a cui sono permessi tutti i mezzi, non rendendo sempre così chiaro cosa è veramente essenziale al nostro lavoro. Certamente non si mettono in discussione le cose buone, quelle che ci aiutano a lavorare meglio, ma sono da mettere in discussione tutti quei mezzi dietro i quali si vanno a nascondere il nostro “efficientismo”, “arrivismo”, voglia di “riuscire primeggiando”, adorazione del superfluo – in primis beni e danaro! – a cui si allargano le braccia e si sospira quasi dispiaciuti: “non se ne può fare proprio a meno!”.
Contro ogni efficientismo, arrivismo e voglia di potere che contamina oggi anche la Chiesa, contro questo “non se ne può fare proprio a meno” accorre oggi la medicina di questo vangelo che Gesù ci propone, senza mezze misure, come stile della missione evangelico-ecclesiale. Vediamo meglio come possiamo accogliere qualche suggerimento:
Andare a due a due, essere cioè – nello stile giuridico ebraico (Mt 18,16) - testimoni credibili di tutto quello che ci accade, testimoni della nostra fede, della nostra salvezza, del nostro comune battesimo; due è il minimo per i fratelli che non debbono e non vogliono rimanere soli, testimoniando quel terzo che è Gesù che rimane sempre in mezzo a loro (dove sono due o tre… Mt 18,20 – Eb 10,28), affermando, nello stesso tempo, che il nostro Dio ha talmente voglia di essere l’altro che è trino, e che nessuno è destinato alla solitudine, costretta o volontaria che sia, perché la salvezza che testimoniamo non è un singolo teorema umano ma comune destino divino.
Il bastone che ogni pellegrino deve portare è più di un semplice aiuto, è la memoria biblica del più grande evento di salvezza che diventa la storia degli uomini, un bastone che può fare la differenza separando le acque di un mare, facendo sgorgare acqua da una roccia, ricordare il legno messo a croce dal quale Dio sigilla la vittoria sulla morte. Simboleggiare la canna od il bastone che è il “canone”, ossia quel bastone dritto che segna i confini, le regole di ciò che è male e ciò che è bene, con cui, ancora oggi, i pope ortodossi battono il terreno ritmando la processione di Pasqua; mezzo semplice ed efficace non per recare offesa ma per dare e ribadire ogni sostegno alla nostra debolezza che è anche la nostra forza (2Cor 12,9-10), ricordarci che tutti abbiamo bisogno, prima o poi, di appoggiarci a quel bastone.
I sandali, calzati sono l’unica difesa di chi molto deve camminare, sono la garanzia che si può attraversare il mondo intero senza riportare danni, sono il simbolo del coraggio dell’uomo di Dio che non teme di andare là dove Dio lo manda. I sandali si devono togliere quando siamo a casa, lasciati fuori la soglia per impedire che l’impuro – tutto ciò che non appartiene alla nostra dignità e santità - che ci si è attaccato addosso entri nel recinto sacro della nostra fede, della nostra salvezza mettendola in pericolo, ma che ci danno coraggio anche quando dobbiamo camminare sui carboni ardenti o meno pericolosamente, andare dove non ci piace. Pur essendo solidi, i sandali, non nascondono la bellezza dei piedi di coloro che annunciano la salvezza, piedi efficacemente missionari, ricordandoci anche che, proprio perché sandali, essi non creano uno scudo impenetrabile, e dicono, allo stesso tempo, che dobbiamo essere pronti a rischiare sempre qualcosa di nostro sicuri che la nostra forza è in Dio e non in noi.


AVVISI PARROCCHIALI

Lunedì 16 luglio 2012

  • Attività estive dell’Oratorio Parrocchiale:” Il Villaggio dei Ragazzi “ ore 9.00 – 14.00, centro pastorale

  • Recita del Santo Rosario ore 18.30, Celebrazione Eucaristica ore 19.00

Martedì 17 luglio 2012

  • Attività estive dell’Oratorio Parrocchiale:” Il Villaggio dei Ragazzi “ ore 9.00 – 14.00, centro pastorale

  • Recita del Santo Rosario ore 18.30, Celebrazione Eucaristica ore 19.00.

Mercoledì 18 luglio 2012

  • Attività estive dell’Oratorio Parrocchiale:” Il Villaggio dei Ragazzi “ ore 9.00 – 14.00, centro pastorale

  • Recita del Santo Rosario ore 18.30, Celebrazione Eucaristica ore 19.00.

Giovedì 19 luglio 2012

  • Celebrazione Eucaristica ore 8.30

  • Attività estive dell’Oratorio Parrocchiale:” Il Villaggio dei Ragazzi “ ore 9.00 – 14.00, centro pastorale

  • Celebrazione del Vespro e Adorazione Eucaristica ore 19.00

  • Cinema sotto le stelle nel cortile interno della Parrocchia ore 21.00

Venerdì 20 luglio 2012 – Zona Via M. Baldi - Citola Bassa

  • Celebrazione Eucaristica ore 8.30

  • Attività estive dell’Oratorio Parrocchiale:” Il Villaggio dei Ragazzi “ ore 9.00 – 14.00, centro pastorale

  • * Con l’immagine di Santa Lucia, "Peregrinatio di Evangelizzazione” nella zona di Via M. Baldi presso la Fam. Apicella Gennaro.
    S. Rosario - Preghiere alla Santa - tempo per le Confessioni ore 19.30 nella zona

  • Via Crucis e Adorazione della croce ore 20.00 nella zona.

  • Chiusura del Villaggio dei Ragazzi ore 19.00

Sabato 21 luglio 2012 - Zona di Via P. Di Domenico bassa

  •  Celebrazione Eucaristica ore 19.00 in chiesa

  • * Con l’immagine di Santa Lucia,“Peregrinatio di Evangelizzazione” nella zona di Via P. Di Domenico bassa presso la fam. Ciro Mannara., S. Rosario - Preghiere alla Santa - tempo per le Confessioni ore 19.30 nella zona

  • Celebrazione Eucaristica nella zona ore 20.00

  • Serata di animazione con balli di gruppo presso la zona di Via Via P. Di Domenico Serata di animazione con balli di gruppo con la scuola di ballo: “Josè Muchaca latin club forever”, PIZZA INSIEME a cura del Comitato Festa, il ricavato della serata sarà destinato ore 21.00

Domenica 22 luglio 2012

  • Celebrazione delle lodi mattutine in chiesa ore 9.30 .

  • Celebrazioni Eucaristiche in chiesa ore 10.30 – 20.00

  • Matrimonio D’Ursi Ferdinando e Apicella Luciana ore 11.15

  • Matrimonio Pignataro Pasquale e Vitale Emma ore 16.00

Lunedì 23 luglio 2012

  • Recita del Santo Rosario ore 18.30, Celebrazione Eucaristica ore 19.00

Martedì 24 luglio 2012

  • Recita del Santo Rosario ore 18.30, Celebrazione Eucaristica ore 19.00.

Mercoledì 25 luglio 2012

  • Recita del Santo Rosario ore 18.30, Celebrazione Eucaristica ore 19.00.

Giovedì 26 luglio 2012 - Sant’ Anna

  • Celebrazione Eucaristica ore 8.30

  • Celebrazione del Vespro e Adorazione Eucaristica ore 19.00

  • Cinema sotto le stelle nel cortile interno della Parrocchia ore 21.00

Venerdì 27 luglio 2012 - Zona Via E. Zarrella

  • Celebrazione Eucaristica ore 8.30

  • * Con l’immagine di Santa Lucia,“Peregrinatio di Evangelizzazione” nella zona di via E. Zarrella, presso la fam. Albino Vincenzo.

  • S. Rosario - Preghiere alla Santa - tempo per le Confessioni ore 19.30 nella zona

  • Via Crucis e Adorazione della croce ore 20.00 nella zona.

Sabato 28 luglio 2012 – Zona di via M. Baldi - Citola Alta

  • * Con l’immagine di Santa. Lucia, "Peregrinatio di Evangelizzazione” in via M. Baldi presso la fam. Lamberti Vincenzo

  • Celebrazione Eucaristica ore 19.00 in chiesa

  • S. Rosario - Preghiere alla Santa - tempo per le Confessioni ore 19.30 nella zona

  • Celebrazione Eucaristica nella zona ore 20.00 .

  • ore 21.00 Serata di animazione con balli di gruppo presso la zona di Via M. Baldi - Citola Alta con serata di ballo e PIZZA INSIEME a cura del Comitato Festa, il ricavato della serata sarà destinato alla realizzazione della Festa.

Domenica 29 luglio 2012

  • Celebrazione delle lodi mattutine in chiesa ore 9.30 .

  • Celebrazioni Eucaristiche in chiesa ore 10.30 – 20.00

  • Partenza per il Campo scuola organizzato dall’Oratorio Parrocchiale a Soverato. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi a Tina Trotta.

  • Inizio del 7° Torneo di bocce a squadre organizzato dal Comitato festa in memoria di “Antonio Senatore - Michele Lodato - Vincenzo Barone - Antonio Bergamo”, presso il Centro Sportivo Parrocchiale, per le iscrizioni rivolgersi al Centro Anziani.

 


Vacanza Comunitaria a Creta (Grecia)
DAL 21 AL 28 AGOSTO 7 NOTTI
Partenza da Napoli il 21 agosto 2012 alle ore 16.05
arrivo ad Heraklion (Creta) alle ore 19.10
Partenza da Heraklion (Creta)il giorno 28 agosto 2012 alle ore 09.00
arrivo a Napoli alle ore 10.05


Sistemazione BLUE STAR HOTEL 3* - Ierapetra
Distanze: sul mare, centro:5.500 m
Caratteristiche: Situato nella costa sudest dell’Isola, nelle
immediate vicinanze di bar, discoteche, ristoranti, taverne.
Camere: tutte dotate di servizi privati inclusi di phon, minibar, cassaforte, aria cond., telefono, Tv, Wi-Fi, balcone o terrazzo.
Servizi: Reception 24h, 2 piscine (adulti e bambini), mini market, teatro, ristorante, campi da gioco (basket, ping
pong, tennis, biliardo, beach volley,aerobica), accesso internet. Teli piscina a disponibilità limitata, animazione
internazionale.
Spiaggia: Sabbia e ghiaia
QUOTA INDIVIDUALE IN DOPPIA € 450,00
La quota comprende: Volo a/r; Tasse aeroportuali; Trasferimenti in loco aeroporto/hotel/aeroporto; sistemazione in camera doppia standard, trattamento All Inclusive. Assistenza in loco; Apertura pratica, Assicurazione medico bagaglio.
La quota non comprende: Extra di natura personale. Tutto ciò non espressamente indicato nella voce la quota comprende.
Facoltativo: assicurazione annullamento Euro 20,00
ALL INCLUSIVE: comprende trattamento pensione completa, bevande locali ( alcoliche e non) durante i pasti, snacks, coffee-tea time pomeridiano.
SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA € 105,00
RIDUZIONE 3°LETTO BAMBINI FINO A 12 ANNI N.C. € 180. DAI 12 ANNI € 25.
Prenotarsi dal Parroco entro 08 luglio con versamento l’acconto di €. 150,00
 


 

Questa notizia è stata letta 398 volte

Torna indietro