Stampa questa pagina XIII Domenica del Tempo Ordinario
 
Pubblicata in data 10.7.2012

Comunità in Cammino …

foglio di informazione settimanale Parrocchia Santa Lucia V. e M.

Cava de’ Tirreni (SA) - Diocesi di Amalfi - Cava de’ Tirreni

 

Anno Pastorale 2012 - 2013

 

XIII Domenica - 1 luglio 2012 - B - I Sett.


«Dio non ha creato la morte e non gode per la rovina dei viventi»
 


Breve lettera del Parroco

 

La nostra vita è intrecciata, fin dal momento della nascita, con la prospettiva della morte. Tuttavia, alla luce di Gesù questa prospettiva non conduce alla disperazione, poiché la sua stessa vita terrena ci parla di “risurrezione”. E, nonostante la constatazione pessimista che i nostri anni sono «quasi tutti fatica, dolore; passano presto e noi ci dileguiamo» (Sal­mo 90), la Liturgia oggi proclama che «Dio non ha creato la morte». Il linguaggio della fede, dunque, ci invita a conside­rare l'esistenza sotto una luce positiva. Al capo della sinagoga, a cui è data notizia della morte della figlia, Gesù dichiara: «Non temere, continua solo ad avere fede!».

Nei momenti in cui la vita sfugge di mano, perché la disgrazia ci rotola addosso e tenta di stritolarci, o anche solo quando la gioia non ci canta più dentro ed entriamo nel tunnel dello scoraggiamento, allora è il caso di prolungare il tempo con le ginocchia piegate e rivolgerci al Signore della vita. È stato detto che la vita bella è un ideale di giovinezza realizzato nell’età matura. Dobbiamo conservare l’ideale e tentare di realizzarlo giorno dopo giorno.

Dio ci chiama alla vita. Da un capo all'altro della Bibbia, un senso profondo della vita in tutte le sue forme e un senso purissimo di Dio ci rivelano che l'uomo insegue, con instancabile speranza, un dono sacro in cui Dio fa risplendere il suo mistero. Al centro del Paradiso Dio aveva piantato “l’albero della vita”, il cui frutto doveva far vivere per sempre (cfr. Gn 3,22). Il Dio che non si compiace nella morte di alcuno (cfr. Ez 18,32) si è rivelato, in Cristo, come il «Dio dei vivi e non dei morti». Dio è il Padre da cui ogni vita procede. Cristo, poi, è “il Verbo di vita per cui ogni cosa esiste”, è “risurrezione e vita”, è “il pane di vita” e chiunque mangia di lui ha già in sé la vita permanente; egli è la sorgente che zampilla vita eterna... I miracoli, specialmente le risurrezioni, testimoniano che egli è venuto a comunicare la vita; essi costituiscono il segno del destino cui l'umanità è chiamata: la vita eterna. Potremmo dire che il messaggio cristiano è tutto qui: chi partecipa al Cristo, partecipa alla vita. Dopo Cristo e la sua risurrezione, chi crede, anche se sa di dover morire, vede la morte come un momento per passare ad una vita senza fine. La morte diventa cioè un “passaggio”, assume così il carattere pasquale di una vittoria.

Giunti in estate, la presenza all’Eucaristia domenicale nelle nostre Comunità cristiane di persone di passaggio o di ritorno al paese nativo ci rendano accoglienti verso tutti questi credenti e offrano un'immagine della universalità della Chiesa, che mentre ce­lebra si sente in comunione con tutte le Chiese e con il Papa, in segno di unità. Ai cristiani che si preparano al riposo estivo si suggerisca qualche lettura spirituale e si raccomandi, avendo maggior disponibilità di tempo, di dedicarsi alla preghiera personale.

 


Questa Orario SS. MESSE LUGLIO - AGOSTO
Domenica e giorni festivi ore 10.30 - 20.00

 


Riflettiamo sulla Parola di Dio

 

Ci sono in circolazione espressioni di uso comune in grado di fotografare nitidamente o di definire con precisione una situazione emotiva o una sensibilità particolare. Ad esempio l’espressione “qui ci vorrebbe un miracolo” descrive molto realisticamente il senso di impotenza che attanaglia sovente il cuore in certe situazioni giudicate senza via d’uscita. Ma, a ben considerare, è una espressione vaga, eterea, quasi un tenue sfogo di rassegnato fatalismo fine a se stesso di fronte all’enigma o al non senso di taluni accadimenti nei quali si è finiti intrappolati.

“Ci vorrebbe proprio un miracolo”, è una espressione che sottende sì un barlume di fede, barlume tuttavia non sufficiente ad illuminare il buio del dolore. Non sufficiente, questo anelito del cuore e dell’anima, perché privo di parametro di riferimento, privo cioè della consapevolezza (e magari anche dell’umiltà) di poterlo chiedere a “qualcuno” questo aiuto fuori dal normale.

Un’altra espressione di uso comune è “basta il pensiero”, con la quale espressione si intende dar più valore all’interiorità che non alla esteriorità, si intende privilegiare l’anima delle azioni più che non le azioni medesime…
Ebbene, dal coniugio curioso delle due espressioni ne scaturisce una terza che dà l’abbrivio al commento omiletico del brano di vangelo di Marco… Infatti “qui ci vorrebbe un miracolo” dovrebbe aver pensato il caposinagoga Giairo corso incontro a Gesù per richiedergli in extremis il salvataggio della figlia morente… E “basta il pensiero” deve aver pensato la sfortunata donna che da anni perdeva sangue e… anche soldi per fermare il sangue. Quindi, si potrebbe concludere che “basta il pensiero per ottenere un miracolo”. Pensiero rivolto a chi, però? Per ottenere un miracolo da chi, però?

E in questo specifico caso, sia Giairo che la donna perdente sangue, disperati, per ragioni diverse, sulla strada della vita e con il cuore in apnea, avevano le idee chiare a riguardo; hanno avuto cioè la capacità (è per dono e non per bravura sapersi accorgere di possedere un dono, una capacità…) di attingere al fondo dell’anima la dinamica travolgente della fede… ben consapevoli a Chi chiedere l’impossibile (Giairo), anche soltanto con un pensiero (la donna afflitta da emorragia). Come siano andate a finire le cose è risaputo. E’ risaputo cioè che a Gesù basta che si creda veramente, senza se e senza ma (tanto per usare un altro evanescente modo di dire…), che non si perda tempo dietro a sospiri o lamentazioni… E i miracoli accadono, meglio, vengono profusi in abbondanza.

C’è un altro dettaglio curioso da meditare… quello che oserei definire il dettaglio dei miracoli di strada… E’ infatti per strada, cammin facendo, che ci si imbatte facilmente, e sovente imprevedibilmente, in Gesù. Con ciò non si vuole sminuire il valore del luogo santo del tabernacolo dove lo si può trovare sempre e comunque sotto la forma da Lui inventata e da Lui preferita (l’Eucaristia), forma ancora inesistente prima del fatidico Giovedì Santo, ma si vuole semplicemente insinuare che quando l’anima lo cerca veramente per fede Lui c’è. Mi sovviene la notissima paradossale espressione di Sant’Agostino: “Non mi cercheresti se non mi avessi già trovato”. E la sua risposta è immediata, “subito”, annota l’evangelista. Sarà anche per questo che un giorno se ne uscirà dicendo di se stesso “Io sono la Via”. Come è anche curioso annotare che nell’utero di un miracolo (stava recandosi a casa di Giairo) c’è spazio anche per un miracolo gemello (quello della guarigione della emorragia della donna), quasi una esagerazione! Gesù non perde tempo a sanare e salvare quando chi lo cerca e lo trova fa richieste mirate motivate da fede certa. Che poi la sua risposta non sia sempre del medesimo livello o della medesima pasta della domanda attiene al rassicurante mistero della fantasia del Padre.

 


AVVISI PARROCCHIALI

Lunedì 2 luglio 2012

  • Recita del Santo Rosario ore 19.30, Celebrazione Eucaristica ore 20.00 in onore della Madonna delle Grazie, apertura del mese di festeggiamenti in onore di Santa Lucia.

  • ore 21.00 serata musicale nel cortile interno della Parrocchia.

Martedì 3 luglio 2012

  • Recita del Santo Rosario ore 18.30

  • Celebrazione Eucaristica ore 19.00.

Mercoledì 4 luglio 2012

  • Recita del Santo Rosario ore 18.30

  • Celebrazione Eucaristica ore 19.00.

Giovedì 5 luglio 2012

  • Celebrazione delle Lodi Mattutine ore 8.30

  • Celebrazione Eucaristica ore 19.00

  • Cinema sotto le stelle nel cortile interno della Parrocchia ore 21.00 “Benvenuti al Nord”

Venerdì 6 luglio 2012

  • Celebrazione delle Lodi mattutine in chiesa ore 8.30

  • Con l’immagine di Santa Lucia, "Peregrinatio di Evangelizzazione” in via San Felice – Luogo, presso la fam. Bianco Antonio

  • S. Rosario, preghiere alla Santa - tempo per le Confessioni ore 19.30

  • Via Crucis e Adorazione della croce nella zona ore 20.00.

Sabato 7 luglio 2012

  • Matrimonio Ferrara Francesco e Bisogno Annalinda ore 17.00

  • Celebrazione Eucaristica ore 19.00 in chiesa

  • Con l’immagine di Santa Lucia, "Peregrinatio di Evangelizzazione” in via G. Vitale, presso la fam. Barone Domenico

  • S. Rosario - Preghiere alla Santa - tempo per le Confessioni ore 19.30

  • Celebrazione Eucaristica nella zona ore 20.00 .

  • ore 21.00 Serata di animazione con balli di gruppo presso la zona di Via G. Vitale con serata di ballo e PIZZA INSIEME a cura del Comitato Festa, il ricavato della serata sarà destinato alla realizzazione della Festa.

Domenica 8 luglio 2012

  • Celebrazione delle lodi mattutine in chiesa ore 9.30 .

  • Celebrazioni Eucaristiche in chiesa ore 10.30 – 20.00

  • Matrimonio Berti Domenico e Avella Rosanna ore 11.30

  • “Biciclettando per Santa Lucia” ore 18.00 – 20.00

  • Al termine della celebrazione Eucaristica delle oer 20.00 tradizionale alzata del Panno ad un mese dalla Festa di Santa Lucia.

  • Apertura del “Villaggio dei Ragazzi” - attività estive dell’Oratorio Parrocchiale – iscrizioni nel cortile interno della Parrocchia ore 20.00. Il villaggio dei Ragazzi sarà aperto tutti i giorni da lunedì 9 luglio fino a venerdì 20 luglio dalle ore 9.00 alle 14.00 con il pranzo. La domenica il villaggio resterà chiuso.

 


Vacanza Comunitaria a Creta (Grecia)
DAL 21 AL 28 AGOSTO 7 NOTTI
Partenza da Napoli il 21 agosto 2012 alle ore 16.05
arrivo ad Heraklion (Creta) alle ore 19.10
Partenza da Heraklion (Creta)il giorno 28 agosto 2012 alle ore 09.00
arrivo a Napoli alle ore 10.05


Sistemazione BLUE STAR HOTEL 3* - Ierapetra
Distanze: sul mare, centro:5.500 m
Caratteristiche: Situato nella costa sudest dell’Isola, nelle
immediate vicinanze di bar, discoteche, ristoranti, taverne.
Camere: tutte dotate di servizi privati inclusi di phon, minibar, cassaforte, aria cond., telefono, Tv, Wi-Fi, balcone o terrazzo.
Servizi: Reception 24h, 2 piscine (adulti e bambini), mini market, teatro, ristorante, campi da gioco (basket, ping
pong, tennis, biliardo, beach volley,aerobica), accesso internet. Teli piscina a disponibilità limitata, animazione
internazionale.
Spiaggia: Sabbia e ghiaia
QUOTA INDIVIDUALE IN DOPPIA € 450,00
La quota comprende: Volo a/r; Tasse aeroportuali; Trasferimenti in loco aeroporto/hotel/aeroporto; sistemazione in camera doppia standard, trattamento All Inclusive. Assistenza in loco; Apertura pratica, Assicurazione medico bagaglio.
La quota non comprende: Extra di natura personale. Tutto ciò non espressamente indicato nella voce la quota comprende.
Facoltativo: assicurazione annullamento Euro 20,00
ALL INCLUSIVE: comprende trattamento pensione completa, bevande locali ( alcoliche e non) durante i pasti, snacks, coffee-tea time pomeridiano.
SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA € 105,00
RIDUZIONE 3°LETTO BAMBINI FINO A 12 ANNI N.C. € 180. DAI 12 ANNI € 25.
Prenotarsi dal Parroco entro 08 luglio con versamento l’acconto di €. 150,00
 


 

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