Stampa questa pagina Consegna del grano
 
Pubblicata in data 28.3.2012

Arcidiocesi Amalfi - Cava de' Tirreni

Parrocchia Santa Lucia V. e M.

 

Quaresima 2012

 

“Se il chicco di grano caduto

in terra non muore rimane solo…

se invece muore, produce molto frutto!”   (Gesù)

     

 


      

Perché sia Pasqua non c'è altra strada. Perché sia la nostra Pasqua non ci sono tangenziali o scorciatoie: per dare vita occorre dare la vita. In ogni esistenza ci sono un Calvario e una Croce che attendono, in ogni esistenza c'è un sepolcro che da luogo di morte si trasformerà in culla di vita nuova, se il seme gettato in terra accetta di marcire e morire.

Tutto questo travaglio si consuma nella quotidianità, senza attendere le grandi occasioni. Marcire e morire è disponibilità a dare tutto senza trattenere niente, a dimenticare se stessi, ad amare nella gratuità senza aspettarsi nulla in cambio, a rinunciare ai propri interessi e alle proprie sicurezze... essere seme che muore e, in una parola, dono di sé. E questa consegna concreta di noi stessi, nelle piccole morti nascoste, mentre dona vita ad altri, contemporaneamente, ci immerge nel cuore di Dio, nel mistero pasquale di morte per la Vita.

"Chi ama la sua vita la perde e chi odia (perde) la sua vita
in questo mondo, la conserverà per la vita eterna".
 

 

Preghiera

Signore Dio nostro, distogli i discepoli del Figlio tuo dai cammini facili della popolarità, della gloria a poco prezzo, e portali sulle strade dei poveri e dei flagellati della terra, perché sappiano riconoscere nel loro volto il volto del Maestro e Redentore.

Dona occhi per vedere i percorsi possibili alla giustizia e alla solidarietà; orecchi per ascoltare le domande di senso e di salvezza; arricchisci il loro cuore di fedeltà generosa e di delicatezza e comprensione perché si facciano compagni di strada e testimoni veri e sinceri della gloria che splende nel crocifisso risorto e vittorioso.

Amen
 

 


Che cosa fare con il sacchetto di grano?

Insieme a questo foglietto per la preghiera hai ricevuto un sacchettino con alcuni chicchi di grano. Ti consigliamo di prendere un vaso, riempirlo di terra e seminarci i semi ricevuti e poi ti ricorderai di tenere al buoi il vaso e di innaffiarlo periodicamente. Se i semi sono pochi puoi procurati altri in qualsiasi rivenditore di prodotti per l’agricoltura.

           In pochi giorni i chicchi germoglieranno.

           Il prossimo 3 aprile, Martedì Santo, procurati un po’ di carta colorata, ogni zona pastorale s’identifica con un colore diverso,  se non conosci il colore della tua zona, chiedi alla tua Responsabile di Zona, prepara il grano con fiori e insieme agli abitanti del tuo quartiere e portalo in chiesa per le ore 19.00.

Con il grano portato dalle varie zone, prepareremo l’altare della Reposizione, al termine della celebrazione Eucaristica del Giovedì Santo, 4 aprile.

Venerdì Santo, 5 aprile, al termine delle celebrazione dell’adorazione della Croce, ricordati di ritirare la tua piantina, con la quale addobberai la tavola nel giorno di Pasqua. Le nuove piantine di grano saranno proprio il segno di quello che esprime le parole di Gesù, portate a compimento con la sua Risurrezione

 

“Se il chicco di grano caduto in terra non muore rimane solo,

se invece muore, produce molto frutto!”

 Don Beniamino e P. Mimmo

 

 

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