Stampa questa pagina II Domenica di Quaresima
 
Pubblicata in data 25.3.2011

Comunità in Cammino …

foglio di informazione settimanale Parrocchia Santa Lucia V. e M.

Cava de’ Tirreni (SA) - Diocesi di Amalfi - Cava de’ Tirreni


Anno Pastorale 2010 - 2011

 

DOMENICA 20 marzo 2011 - II di Quaresima

 

Ciclo A - II settimana del Salterio

 

 


 

Tema della settimana:“Il suo volto brillò come il sole, le sue vesti divennero candide come la luce” - La trasfigurazione

Segno: LA VESTE BIANCA - Nel Battesimo ci viene donata una veste bianca, segno dell’essere nuove creature, rivestite di Cristo..

 

Nella seconda tappa della nostra Quaresima abbandoniamo il deserto per raggiungere il monte della Trasfigurazione: è qui che contempliamo una solenne teofania. La luce della divinità avvolge Cristo e verso di lui convergono la legge e i profeti, incarnati da Elia e Mosè. Culmine di questa epifania è la voce del Padre che orienta l’umanità verso il Figlio: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo».

Il contesto della trasfigurazione di Gesù ci aiuta a comprendere anche il senso della Liturgia, che ci propone questo evento nel cammino che ci porta verso la Pasqua. Il nesso fra Trasfigurazione e Pasqua tocca sia l’aspetto doloroso sia quello luminoso della vita di Gesù. Come furono coinvolti i discepoli, oggi la Liturgia coinvolge noi in una esperienza che può rafforzare la nostra sequela di Gesù: Gesù ci è rivelato da Dio come colui che ci apre continuamente una strada verso la vera vita.

La vita è un cammino verso una mèta. Ciascuno porta nel cuore aspirazioni, progetti e ideali a volte confusi. Per poterli perseguire e realizzare si cerca qualche chiarezza, qualche presenza significativa, qualche segno che indichi la direzione, qualche sprazzo di luce che chiarisca ciò che solo si intravede. La Quaresima è un itinerario verso la Pasqua, punto vertice dell’Anno liturgico e significato ultimo di ogni nostra scelta. Il cammino è lungo e non sempre agevole, anche se pervaso di speranza. La vita cristiana è posta sotto il segno della tentazione e Dio può sembrare lontano, assente. Il silenzio di Dio può suscitare smarrimento e sconcerto. Ma colui che ha scelto Dio e si fida di lui sa che la sua vita avrà un esito positivo. Nella trasfigurazione, la Chiesa intravede in quello di Cristo il senso e l’orientamento del proprio esodo: la gloria della risurrezione, inscindibilmente congiunta allo scandalo della croce (cfr. Prefazio).

La trasfigurazione si pone a un punto critico della vita e del cammino di Gesù e dei discepoli. Chiamati alla sequela del Maestro, a una vita di comunione con lui, i discepoli faticano a riconoscere con lucidità il mistero della sua persona. L’incertezza e l’incomprensione riaffiorano di continuo e diventano scandalo quando Gesù comincia ad annunciare apertamente la sua passione (cfr. Mt 16,21-23). La prospettiva di una morte violenta, del rifiuto e dei fallimento risultano inconcepibili e inconciliabili con le loro attese. Anche se Gesù nei suoi annunci congiunge la morte con la risurrezione, l’insegnamento rimarrà inefficace prima della Pa­squa e della Pentecoste. Egli allora prende l’iniziativa ed offre a tre discepoli il privilegio di contemplare per un attimo la gloria sfolgorante della sua Persona e lo sbocco del suo cammino. I segni che accompagnano questa Pasqua anticipata (la luce, la nube, la voce) sono caratteristici della manifestazione di Dio. Il Padre indica in Gesù il Figlio “prediletto”, il Servo disponibile al compimento della sua volontà (cfr. Is 42,1), destinato al sacrificio e alla gloria; la nube è il segno dello Spirito che indica in Gesù il luogo della divina presenza. Importante è la voce che risuona come un invito perentorio: «Ascoltatelo» (cfr. accl. al vang.; colletta; antif. di com.). Ascoltare significa accogliere la persona di Cristo, obbedire alla sua Parola, dunque, seguirlo. La vita cristiana è un impegno alla sequela di Cristo sulla via della croce, per arrivare alla luce e alla gloria: «Indicò agli apostoli che solo attraverso la passione possiamo giungere con lui al trionfo della risurrezione» (Prefazio).

Nel Battesimo Dio «ci ha chiamati con una vocazione santa» (Seconda Lettura) e ci ha concesso in dono l’inizio e il germe della gloria. Ciò significa che la nostra vita ha un orientamento preciso, anche quando la croce sembra estinguere ogni luce. Riesce difficile credere, come gli Apostoli, quando Dio sembra deludere le nostre attese o sottrarsi alle nostre richieste. La vocazione di Abramo è un esempio riuscito di risposta alla proposta di Dio. La storia precedente (Gn 1-11) aveva dimostrato gli effetti devastanti del peccato: disordine, morte, disgregazione dei popoli... Una storia “maledetta” senza apparenti possibilità di riscatto. Ma Dio riprende l’iniziativa irrompendo nella vita di un uomo perché la storia cambi corso. La richiesta divina è radicale. Per l’uomo antico rappresenta un’impresa quasi assurda: si tratta di strappare le radici della propria esistenza lasciando la terra, la propria gente, una cultura e i propri affetti. Abramo non oppone obiezioni, né resistenza. La sua risposta di fede sta nel semplice verbo “partì”. Lascia un presente certo per un futuro incerto, fidandosi della promessa; ed è in questa fiducia incondizionata alla Parola che risiede il radicale cambiamento di rotta di fronte al sospetto e alla sfiducia di Adamo. La “maledizione” si muta in “benedizione” per tutte le genti (Prima Lettura). Che cos’è la nostra vocazione santa se non questo fidarsi di Dio? Abramo e Cristo hanno camminato con questa disposizione d’animo, indicando la mèta a cui conduce il piano di Dio. Ciò che fa scandalo è la sofferenza, la tenebra della croce, l’enigma quasi indecifrabile di una storia produttrice di morte che sembra avere il sopravvento sulla vita.


Il tema per quest’anno: “Rinati dall’acqua”

Attività proposte per la Quaresima:

Catechesi:

  • lectio divina con approfondimento e preghiera sulla liturgia della Parola domenicale, ogni lunedì alle ore 18.00;

  • esercizi spirituali, quali occasione di una catechesi sistematica;

  • per ogni settimana verranno offerte delle schede di riflessione che in ogni singola famiglia potranno essere lette e approfondite in un momento in cui tutta la famiglia si ritrova insieme;

  • in concomitanza con la quaresima, verrà attivato un corso di approfondimento della fede cristiana, ogni sabato alle 17.00 al Centro Pastorale;

Liturgia

  • una partecipazione più attiva alla celebrazione Eucaristica domenicale e feriale;

  • momenti di preghiera più intensi;

  • la celebrazione comunitaria delle lodi mattutine, del vespro e della compieta per le domeniche di Quaresima a sottolineare il ritmo del tempo scandito dalla preghiera

  • tempo per la confessione il giovedì dalle ore 17.00 alle 19.00

  • celebrazioni della via crucis in chiesa e nelle zone pastorali della parrocchia;

  • il rilancio dell’adorazione Eucaristica, sia il giovedì per tutta la giornata e sia a tarda sera;

Carità

  • per ogni domenica verrà proposto un gesto di carità in favore dei più poveri. Per questa seconda settimana, visto che il segno sottolineato dalla liturgia è la veste battesimale, viene chiesto a tutti di portare un pacco di zucchero;

  • il corrispettivo di quanto non ho mangiato durante i venerdì di quaresima, potrà essere deposto in un salvadanaio collocato in fondo alla chiesa per i bisogni della Caritas Parrocchiale;

  • verranno raccolti durante le domeniche di quaresima, dalla Caritas Parrocchiale, vestiario e prodotti per l’infanzia, destinati ai centri aiuto alla vita del progetto famiglie di Angri;

  • ognuno, può personalmente assumersi un impegno di carità, far vista ad un ammalato, aiutare un anziano, ecc..o può semplicemente compiere una buona azione ogni giorno.

Per simboleggiare l’impegno mantenuto e per visualizzare il cammino fatto da ciascuno è stata collocata sull’altare una damigiana trasparente vicino al cartellone con il tema quaresimale con accanto delle gocce di cartoncino raffigurante l’acqua, se avremo mantenuto l’impegno o se avremo compiuto la nostra buona azione, potremmo deporre in essa una goccia.
Una proposta significativa.
Credo che conoscono il giorno in cui sono nati, ma non tutti conoscono il giorno in cui sono rinati nel Battesimo, In fondo alla chiesa è stato ricollocato il volto di Cristo sul quale sono stati messi i nostri volti, per sottolineare che io oggi sono il volto di Cristo, vorrei che ognuno andasse a apporre un foglietto con le due date significative della sua vita, quando è nato e quando e stato battezzato.
Questo diventerà per tutti l’occasione di parlare del proprio battesimo con i familiari e ricordare da questo momento in poi le due date significative per lui.


AVVISI

Lunedì 21 marzo 2011

  • Incontro dei ministri straordinari ore 16.00

  • Celebrazione della Parola ore 18.00

Martedì 22 marzo 2011

  • Incontro di catechismo per i ragazzi della Cresima

  • Celebrazione Eucaristica ore 18.00

Mercoledì 23 marzo 2011

  • Celebrazione Eucaristica ore 18.00

  • Incontro catechiste ore 19.00

  • Incontro con tutti coloro che hanno partecipato al carnevale, ore 20.00

  • Incontro con tutti coloro che vogliono partecipare alla realizzazione della Via Crucis, ore 20.30 Centro Pastorale

Giovedì 24 marzo 2011

  • Celebrazione Eucaristica ore 8.30. Esposizione SS. Sacramento e tempo per l’adorazione silenziosa fino alle ore 12.00. Tempo adorazione

  • Incontro Pro Sanctitate ore 9.00

  • Adorazione per la santificazione dei sacerdoti ore 10.00

  • Adorazione personale e tempo per le confessioni ore 17.00 – 19.00

  • Adorazione comunitaria e preghiera per ricordare i martiri missionari uccisi nel corso del 2010, ore 19.00

  • Incontro di formazione per gli uomini presso il Centro Anziani “Anni Verdi” ore 19.00

Venerdì 25 marzo 2011 - Annunciazione del Signore - Giornata digiuno astinenza

  • Incontro di catechesi per i ragazzi di prima, seconda elementare ore 16.00 - 17.00.

  • Via Crucis in chiesa ore 17.00 e nella varie zone secondo orario stabilito

  • Pulizia della Chiesa gruppo: Liturgico

  • Celebrazione Eucaristica ore 18.00.

  • Incontro dei responsabili dei gruppi parrocchiali, ore 19.30 ufficio parrocchiale

Sabato 26 marzo 2011

  • Incontro Centro Anziani: “Anni Verdi” ore 16.00

  • Incontro di catechesi per i ragazzi di prima confessione e prima comunione ore 16.00 - 17.00.

  • Cammino di approfondimento della fede, ore 17.00 centro pastorale.

  • Celebrazione Eucaristica ore 18.00.

  • Consiglio di presidenza del Centro Anziani “Anni Verdi” ore 19.30

Domenica 27 marzo 2011 - III Domenica di Quaresima

  • Recita delle Lodi mattutine ore 9.00

  • Celebrazioni Eucaristiche 9.30, 11.00, 19.00

  • Celebrazione del Vespro ore 18.30

  • Cammino in preparazione al matrimonio ore 20.00 centro pastorale.

  • Celebrazione della Compieta ore 20.30.

 

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