Stampa questa pagina I Domenica di Quaresima
 
Pubblicata in data 20/03/2011

Comunità in Cammino …

foglio di informazione settimanale Parrocchia Santa Lucia V. e M.

Cava de’ Tirreni (SA) - Diocesi di Amalfi - Cava de’ Tirreni

 

Anno Pastorale 2010 - 2011

 

DOMENICA 13 marzo 2011 I di Quaresima

 

Ciclo A - I settimana del Salterio

 

 

 


 

Tema della settimana:La più grande tentazione è quella di dimenticare che Dio è nostro Padre”

Segno: L’OLIO DI FORTEZZA - Nel battesimo il sacerdote ci ha unti con l’olio,  segno di fortezza, per aiutarci a vincere tute le tentazioni.

 

 

La Quaresima nella vita del cristiano

Sono due gli elementi che hanno caratterizzato la Quaresima fin da quando ha preso forma attorno ai quaranta giorni precedenti la Pasqua: la dimensione di preparazione al battesimo per i catecumeni e quella di penitenza per i peccatori chiamati a conversione. Così recita la costituzione conciliare Sacrosanctum Concilium: “Il duplice carattere della Quaresima che, soprattutto mediante il ricordo o la preparazione al battesimo e mediante la penitenza, dispone i fedeli alla celebrazione del mistero pasquale con l’ascolto più frequente della parola di Dio e la preghiera più intensa, sia posto in maggior evidenza tanto nella Liturgia quanto nella catechesi liturgica” (n. 109).

Sono dimensioni quanto mai fondamentali per una vita cristiana adulta che si confronta con l’oggi della storia in una società secolarizzata in cui si fatica a testimoniare e discernere la differenza cristiana, ossia “la vita buona del Vangelo” che essa annuncia. Il tempo quaresimale, in questo, è davvero “il tempo favorevole”, l’occasione propizia affinché non solo i catecumeni adulti si preparino a ricevere i sacramenti dell’iniziazione cristiana, ma ogni fedele faccia memoria del proprio battesimo e rinnovi attraverso la penitenza il movimento di ritorno a Dio nella libertà e per amore. Se infatti il venir meno di un contesto sociale segnato dalla cristianità ha comportato una diminuzione della pratica cristiana da parte di quanti la vivevano per abitudine o addirittura per obbligo, oggi chi avverte con forza l’istanza di conversione che la Quaresima richiama vi può rispondere in piena consapevolezza, libero da condizionamenti: si tratta di rifiutare gli idoli seducenti, di tentare un allontanamento dal cattivo operare per una rinnovata fedeltà all’unico Signore vivente e vero.

Gli strumenti che rendono il cammino quaresimale un percorso di liberazione segnato dall’amore sono anch’essi sapientemente ricordati dal concilio che li attinge alla tradizione millenaria della Chiesa: “l’ascolto più frequente della parola di Dio”, “la preghiera più intensa”, “una penitenza quaresimale che non sia soltanto interna e individuale ma anche esterna e sociale”, “il digiuno”, “in modo da giungere con animo sollevato e aperto alla gioia della domenica di Risurrezione” (Sacrosanctum Concilium 109-110).

La conversione, allora, sarà un ritorno nutrito e sostenuto da una rinnovata assiduità alla parola di Dio ascoltata sia nella lettura delle Scritture all’interno della liturgia sia nella meditazione solitaria e personale: lì è Dio che rinnova costantemente, attraverso i suoi profeti, l’appello alla conversione rivolto ai credenti in lui, al suo popolo. Non dimentichiamo che il Vangelo stesso si apre con l’invito di Giovanni il Battista e di Gesù: “Convertitevi e credete al Vangelo!” (Mc 1,15; cf. Mt 4,17). E’ quindi, anche per noi oggi, sempre tempo di conversione perché‚ sempre, nonostante la vita di fede e il nutrimento sacramentale, gli idoli seducenti ci allontanano da Dio, ci inducono a dimenticare il Vangelo, a contraddire la volontà di Dio che ci vuole liberi da ogni seduzione idolatrica: sempre l’itinerario cristiano ha bisogno di “correzioni di rotta” perché sempre il divisore ci distoglie dal cammino intrapreso. Peccato e conversione non appartengono a un passato ormai trascorso, ma sono coesistenti in noi: non si è autentici cristiani una volta per tutte, ma si resta peccatori che hanno bisogno di conversione, di ritornare al Padre nella sequela di Gesù, venuto proprio per i malati e i peccatori (cf. Lc 15,7).

Ora, questa conversione – e la penitenza che rende manifesto ciò che dimora nel cuore dell’uomo – non è un mutamento solo intellettuale, un cambiare mentalità, ma è anche un modificare le abitudini di vita, un impegno pratico, “esterno e sociale” come ricorda il concilio: diventa un comportamento diverso da quello del mondo, un atteggiamento conforme ai sentimenti di Cristo.


Il tema per quest’anno: “Rinati dall’acqua”

La Quaresima dell’Anno A è definita la Quaresima battesimale per eccellenza. Ogni Quaresima in realtà può essere concepita come un itinerario battesimale, che conduce alla Veglia Pasquale e alla celebrazione della Pasqua, occasione in cui si tradizionalmente vengono celebrati i battesimi degli adulti.

I Vangeli della Quaresima dell’Anno Liturgico A sono vangeli tipicamente battesimali, per cui facilmente possono essere abbinati a diversi segni del Battesimo, per permettere alla Comunità Cristiana di riscoprire il significato del proprio essere “rinati dall’acqua e dallo Spirito Santo”.
Un po’ di anni fa i nostri genitori ci hanno fatto due regali meravigliosi: ci hanno donato la vita, ci hanno voluto far nascere; e dopo qualche settimana, ci hanno fatto rinascere nel battesimo, siamo figli di una mamma e di un papà, ma siamo anche figli di Dio. La liturgia battesimale prevede alcuni segni che anche per noi sono stati compiuti, in questa Quaresima vogliamo scoprire meglio, grazie all’aiuto dei vangeli delle domeniche di quaresima, il loro significato e il loro valore. Quel giorno è iniziato un cammino meraviglioso, e goccia dopo goccia vogliamo ripercorrerlo insieme.

In chiesa è stato realizzato un angolo molto particolare, esso ci aiuterà a percorrere l’itinerario quaresimale. Grazie ai suggerimenti che ci verranno proposti dalla Catechesi, dalla Liturgia e dalla Carità, potremmo arrivare alla Veglia Pasquale con un cuore rigenerato, che si è nutrito alla fonte dell’acqua pura. Ben visibile c’è un cartellone con il titolo del cammino, lungo le colonne dalle navate laterali, domenica dopo domenica, verranno inseriti i simboli battesimali collegati alla proclamazione del Vangelo e verranno proposti gesti concreti di carità. Verranno proposti dai tre ambiti, la catechesi, la liturgia e la carità iniziative concrete, alle quali vi invito ad aderire per precorrere insieme la strada quaresimale.

Iniziative proposte dai singoli ambiti:

Catechesi:

  • lectio divina con approfondimento e preghiera sulla liturgia della Parola domenicale, ogni lunedì alle ore 18.00;

  • esercizi spirituali, quali occasione di una catechesi sistematica;

  • per ogni settimana verranno offerte delle schede di riflessione che in ogni singola famiglia potranno essere lette e approfondite in un momento in cui tutta la famiglia si ritrova insieme;

  • in concomitanza con la quaresima, verrà attivato un corso di approfondimento della fede cristiana, ogni sabato alle 17.00 al Centro Pastorale;

Liturgia

  • una partecipazione più attiva alla celebrazione Eucaristica domenicale e feriale;

  • momenti di preghiera più intensi;

  • la celebrazione comunitaria delle lodi mattutine, del vespro e della compieta per le domeniche di Quaresima a sottolineare il ritmo del tempo scandito dalla preghiera

  • tempo per la confessione il giovedì dalle ore 17.00 alle 19.00

  • celebrazioni della via crucis in chiesa e nelle zone pastorali della parrocchia;

  • il rilancio dell’adorazione Eucaristica, sia il giovedì per tutta la giornata e sia a tarda sera;

Carità

  • per ogni domenica verrà proposto un gesto di carità in favore dei più poveri. Per questa prima settimana, visto che il segno sottolineato dalla liturgia è l’olio, viene chiesto a tutti di portare una bottiglia d’olio;

  • il corrispettivo di quanto non ho mangiato durante i venerdì di quaresima, potrà essere deposto in un salvadanaio collocato in fondo alla chiesa per i bisogni della Caritas Parrocchiale;

  • verranno raccolti durante le domeniche di quaresima, dalla Caritas Parrocchiale, vestiario e prodotti per l’infanzia, destinati ai centri aiuto alla vita del progetto famiglie di Angri;

  • ognuno, può personalmente assumersi un impegno di carità, far vista ad un ammalato, aiutare un anziano, ecc..o può semplicemente compiere una buona azione ogni giorno.

Per simboleggiare l’impegno mantenuto e per visualizzare il cammino fatto da ciascuno è stata collocata sull’altare una damigiana trasparente vicino al cartellone con il tema quaresimale con accanto delle gocce di cartoncino raffigurante l’acqua, se avremo mantenuto l’impegno o se avremo compiuto la nostra buona azione, potremmo deporre in essa una goccia.
Una proposta significativa.

Credo che conoscono il giorno in cui sono nati, ma non tutti conoscono il giorno in cui sono rinati nel Battesimo, In fondo alla chiesa è stato ricollocato il volto di Cristo sul quale sono stati messi i nostri volti, per sottolineare che io oggi sono il volto di Cristo, vorrei che ognuno andasse a apporre un foglietto con le due date significative della sua vita, quando è nato e quando e stato battezzato.
Questo diventerà per tutti l’occasione di parlare del proprio battesimo con i familiari e ricordare da questo momento in poi le due date significative per lui.

 


AVVISI

Lunedì 14 marzo 2011

  • Celebrazione della Parola ore 18.00

  • Incontro con tutti coloro che vogliono partecipare alla realizzazione della Via Crucis, ore 20.30 Centro Pastorale

Martedì 15 marzo 2011

  • Celebrazione Eucaristica ore 18.00

Mercoledì 16 marzo 2011

  • Incontro caritas parrocchiale ore 16.00

  • Celebrazione Eucaristica ore 18.00

  • Incontro gruppo Lettori ore 18.45 centro pastorale.

  • Prove di canto “Coro dei Ragazzi” ore 19.00 in chiesa.

  • Incontro animatori Oratorio Parrocchiale ore 20.30.

Giovedì 17 marzo 2011

  • Celebrazione Eucaristica ore 8.30. Esposizione SS. Sacramento e tempo per l’adorazione silenziosa fino alle ore 12.00. Tempo adorazione

  • Esperienza a Ravello con i giovani dell’Oratorio parrocchiale.

  • Adorazione personale e tempo per le confessioni ore 17.00 – 19.00, sarà presente in chiesa P. Mosè.

  • Adorazione comunitaria ore 19.00

Venerdì 18 marzo 2011

  • Incontro di catechesi per i ragazzi di prima, seconda elementare ore 16.00 - 17.00.

  • Via Crucis in chiesa ore 17.00 e nella varie zone secondo orario stabilito dalla Responsabile

  • Pulizia della Chiesa gruppo: Centro Anziani

  • Celebrazione Eucaristica ore 18.00.

  • Incontro dei responsabili dei gruppi parrocchiali, ore 19.30 ufficio parrocchiale

Sabato 19 marzo 2011

  • Incontro di catechesi per i ragazzi di prima confessione e prima comunione ore 16.00 - 17.00.

  • Cammino di approfondimento della fede, ore 17.00 centro pastorale.

  • Celebrazione Eucaristica ore 18.00.

Domenica 20 marzo 2011 - II Domenica di Quaresima

  • Recita delle Lodi mattutine ore 9.00

  • Celebrazioni Eucaristiche 9.30, 11.00, 19.00

  • Celebrazione del Vespro ore 18.30

  • Cammino in preparazione al matrimonio ore 20.00 centro pastorale.

  • Celebrazione della Compieta ore 20.30.

 

Questa notizia è stata letta 594 volte

Torna indietro