Stampa questa pagina XXX Domenica del Tempo Ordinario
 
Pubblicata in data 24.10.2010

Comunità in Cammino …

foglio di informazione settimanale Parrocchia Santa Lucia V. e M.

Cava de’ Tirreni (SA) - Diocesi di Amalfi - Cava de’ Tirreni

 

Anno Pastorale 2010 - 2011

 

DOMENICA 24 Ottobre 2010 - XXX del Tempo Ordinario

 

Anno C - II settimana del Salterio

LXXXIV Giornata Missionaria Mondiale:
«La costruzione della comunione ecclesiale è la chiave della missione» 

 


Breve lettera del Parroco

 

Ripartono le attività dell’Oratorio Parrocchiale di Santa Lucia e lo “facciamo alla grande” con una settimana intensa di attività e proposte per stare insieme e rilanciare le varie iniziative. Siamo sul nastro di partenza per le attività per l’anno oratoriano 2010-2011. L’obiettivo di questa settimana è quello di creare delle occasioni di convivialità e comunione che aiutino a percepire che l’amore è un qualcosa che innanzitutto abbiamo ricevuto da Dio e che la santità è possibile se si accoglie il dono di quest’amore e lo si custodisce, rimanendo uniti a Gesù. La carità dei più grandi che si mettono a disposizione dei più piccoli, soprattutto nel servizio educativo, è un segno dell’amore di Dio donato ai ragazzi. Sul modello del Buon Samaritano – che è Gesù – ciascuno può imparare a prendersi cura del prossimo e a dimostrare tutto il bene che si può fare con azioni buone di vicinanza, di attenzione e di aiuto. Allora si riparte, vi aspettiamo in questa settimana per partecipare alle varie attività programmate dagli animatori. Faccio un forte appello ai genitori affinché anch’essi siano presenti alle varie attività per loro proposte e aiutino i loro figli a partecipare intensamente a questa settimana. Di seguito, nella sezione avvisi, trovate il programma della settimana.

Oltre alle attività proposte dall’Oratorio, questa settimana è caratterizzata anche dalla preghiera mattutina in suffragio dei defunti, come ogni anno, anche da lunedì 25 a venerdì 29 ci ritroveremo in chiesa alle ore 06.00 per celebrare l’Eucarestia in suffragio di tutti i nostri defunti. Per le ore 06.45 la celebrazione termina in modo tale che tutti possiamo dedicarci alle attività giornaliere. Non manchiamo al pellegrinaggio a piedi che partirà sabato 30 ottobre alle ore 14.30 per andare al cimitero. La felice coincidenza del sabato ci offre l’opportunità di allargare l’invito al pellegrinaggio a piedi al Cimitero anche ai ragazzi del Catechismo, esclusivamente se accompagnati dai genitori.

Un grazie di cuore anche a tutti coloro che con generosità hanno fatto la loro offerta nella scorsa domenica, quando la Diocesi ci aveva invitato a fare una raccolta straordinaria in facore della Comunità Parrocchiale di Atrani, colpita dall’alluvione. Sono stati raccolti e consegnati alla Caritas Diocesana €. 700,00. Grazie ancora.


Attenzione Attenzione- Attenzione - Attenzione

- “Ripartire alla Grande” Settimana di animazione organizzata dall’ Oratorio Parrocchiale “Santa Lucia dal 24 al 31 ottobre 2010
- Deporre nella cesta davanti all’altare una foto tessera con il proprio volto, servirà per compiere un gesto ion occasione della giornata della Santità del 1 novembre p.v.


Riflettiamo sulla Parola di Dio

 

Benedetto sei tu, Padre, perché ai piccoli hai rivelato i misteri del regno dei cieli. Dieci giorni fa ha colpito tutti noi il tragico fatto di cronaca risoltosi poi in uno splendido miracolo: trentatré minatori rimasti intrappolati a settecento metri di profondità per più di settanta giorni. Qualcosa di assurdo, che ha tenuto con il fiato sospeso tutto il mondo.

Molte persone si sono ritrovate a pregare, dentro e fuori di quella miniera. Quell’evento, con il salvataggio dei minatori uno per uno, ci può far immaginare cosa significhi ritrovare luce, libertà e pienezza di gioia dopo aver sperimentato il buio e il timore della morte. Quanto più grande la gioia per un peccatore che si converte.

La parola di Gesù anche oggi ci “costringe” a scrutare la verità del cuore, a sondare il pozzo profondo e segreto della coscienza, della consapevolezza del proprio essere. E, lì dentro, non possiamo che essere schierati: o ci sentiamo ricchi di noi stessi e non ci aspettiamo affatto di essere liberati, portati in salvo, o riconosciamo di essere poveri, perché peccatori verso Dio e verso il prossimo, e invochiamo pietà - e saremo perdonati.

La preghiera è questo: tendere la mano a Dio nella gioia come nella prova ed essere certi di essere da lui portati alla luce. Ha detto Sant’Agostino: “L’uomo è un mendicante di Dio”.

Il vangelo di Luca in queste domeniche ci ha fatto fare un cammino (seguendo il viaggio di Gesù a Gerusalemme). Siamo partiti dalla domanda dei discepoli: “Accresci in noi la fede”, per sentirci rispondere che basta un piccolo seme di fede per fare cose impossibili. Ci vuole però l’umiltà di coloro che sono semplicemente servi. Ci vuole il ringraziamento del lebbroso samaritano. Ci vuole l’insistenza della vedova.

Ora, dopo la parabola del giudice e della vedova, sulla necessità di pregare sempre, Gesù ci offre una seconda parabola sulla preghiera - precisamente sul come pregare - in molti aspetti parallela a quella precedente. Anche qui si tratta di due personaggi, ognuno caratterizzato dal suo stato sociale: il fariseo, che si ritiene giusto, e il pubblicano, ossia l’esattore delle imposte, socialmente considerato un peccatore, che riconosce con umiltà il suo bisogno di essere ascoltato.

Il fariseo è in un atteggiamento di superiorità. Nella società giudaica del tempo di Gesù la classe dei farisei si riteneva l’espressione più nobile dell’Alleanza tra Dio e il popolo eletto. Anche esteriormente il fariseo si mostra superiore: è ritto in piedi, fiero di praticare la legge alla perfezione. Quest’uomo inizia bene. Si comporta come il lebbroso: ringrazia. In qualche modo si comporta come la vedova: è costante nella preghiera, nel digiuno e nelle opere di carità. È un uomo spiritualmente corretto, come tanti cristiani di oggi: “…peccati gravi non li faccio, non rubo, non ammazzo, vengo a messa, prego… non sono come gli altri...” eppure soffre della malattia, come dice Gesù, di presumere di esser giusto e di disprezzare gli altri. Non ha bisogno di chiedere nulla, prega solo per lodare se stesso. Malattia diffusa, questa; una patologia di ogni tempo.

C’è bisogno della medicina dell’umiltà. Quante volte il cristiano “perfetto” si mette al posto di Dio ergendosi come giudice di chi non è come lui: i giovani d’oggi, gli stranieri, i rom e… “questo” che sta al banco dietro a me.

Chissà, forse “questo” al banco dietro a me si sta battendo il petto e dice, ad occhi bassi: “O Dio, abbi pietà di me”. È la preghiera che, come dice il Siracide, giunge a Dio anche quando il cielo è coperto, attraversando le nuvole, perché “è lanciata” dall’umiltà. Quando si è veri e sinceri con Dio si può pregare pure con una sola parola. Spesso invece si dicono tante preghiere, le labbra si muovono per recitare interminabili salmodie, ma il cuore non si muove affatto. Dimmi come preghi e ti dirò chi sei.

Nell’essenzialità della sua preghiera il pubblicano apre il cuore di Dio e torna a casa giustificato. Dio ha guardato all’umile e lo ha reso giusto! Dice il catechismo della chiesa cattolica in una splendida pagina (cf. Compendio 422): La giustificazione è l'opera più eccellente dell'amore di Dio, manifestato in Cristo Gesù e comunicato tramite lo Spirito Santo. Sant'Agostino ritiene che «la giustificazione dell'empio è un'opera più grande della creazione del cielo e della terra», perché «il cielo e la terra passeranno, mentre la salvezza e la giustificazione degli eletti non passeranno mai».

Anche san Paolo, giunto quasi al termine della sua vita, scrivendo a Timoteo, confessa di aver sperimentato questo. La sua missione è stata dettata da una continua crescita verso la piccolezza e l’umiltà. Da grande persecutore e maestro della legge, egli si è fatto, per grazia di Dio, apostolo e discepolo del Signore Gesù. Ora è solo, abbandonato da tutti, ma certo della presenza del Signore. Questo testamento spirituale dell’apostolo delle genti è una bellissima professione di fede di un cuore innamorato di Dio.

In questa giornata missionaria mondiale forse potremmo ripartire proprio da qui. Siamo consapevoli di essere peccatori, ma sperimentiamo la bellezza della grazia di Dio e il suo perdono. Testimoniamolo con gioia, senza paura. Tante persone, dietro l’angolo della nostra vita quotidiana, aspettano, attraverso di noi, l’annuncio della misericordia di Dio. Potremmo concludere con le parole di André Louf: “Ti benedico Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai pietà del peccatore che sono io”.


AVVISI

Lunedì 25 ottobre 2010

  • Celebrazione Eucaristica in suffragio dei defunti ore 06.00

  • Santo Rosario e Preghiera per i defunti ore 17.30

  • Inaugurazioni della mostra fotografica: “L’oratorio in foto” 17 anni di attività attraverso le foto e i filmati, ore 19.00

  • Incontro genitori scuola materna parrocchiale ore 19.00 presso i locali della scuola.

  • Inizio del torneo di ping pong, ore 19.30, iscrizioni entro domenica 24

  • Inizio del torneo di play – station, ore 20.00 iscrizioni entro domenica 24

  • “Il ritratto di Gesù il Cristo nei vangeli sinottici” incontro biblico a cura di don Antonio Landi: “Agli inizi della fede l’Evangelo di Gesù il Cristo” ore 20.00 uria, portare la Bibbia.

  • Inizio del torneo di calcetto, ore 20.15, iscrizioni entro domenica 24

Martedì 26 ottobre 2010

  • Celebrazione Eucaristica in suffragio dei defunti ore 06.00

  • Termina il ciclo di cure termali organizzato dal Centro Anziani, pranzo a Sorrento

  • Catechismo ragazzi della Cresima ore 16.15 Chiesa

  • Santo Rosario e Preghiera per i defunti ore 17.30

  • Celebrazione penitenziale per adolescenti, ragazzi e giovani in chiesa ore 19.30

Mercoledì 27 ottobre 2010

  • Celebrazione Eucaristica in suffragio dei defunti ore 06.00

  • Incontro delle responsabili di zona, Centro Pastorale ore 17.00

  • Santo Rosario e Preghiera per i defunti ore 17.30

  • Incontro gruppo Lettori ore 18.45 centro pastorale.

  • Prove di canto “Coro dei Ragazzi” ore 19.00 in chiesa.

  • Incontro catechiste ore 19.00 centro pastorale

  • Torneo di play – station, ping pong e calcetto ore 19.30

  • Incontro del Comitato festa in onore di Santa Lucia ore 20.00

  • Cioccofesta, serata di festa con la degustazione di tanta cioccolata, ore 21.00

Giovedì 28 ottobre 2010

  • Celebrazione Eucaristica in suffragio dei defunti ore 06.00

  • Adorazione Eucaristica ore 9.00 - 12.00

  • Incontro del movimento Pro Sanctitate ore 9.00

  • Adorazione per la santificazione dei sacerdoti animata dal movimento Pro Santitate ore 10.00

  • Tempo per le confessione ore 17.00 con la presenza in chiesa di P. Mosè.

  • Adorazione Eucaristica silenziosa ore 17.00 - 19.00.

  • Incontro con i genitori dei ragazzi delle scuola elementare e media, presentazione delle attività oratoriali 2010/11. Consegna alle squadre sportive dei nuovi completi realizzate per il nuovo anno. Saranno presenti i giocatori della SS. Cavese tra cui Antonio SCHETTER, ore 19.30

  • Incontro di catechesi e formazione per gli uomini presso il Centro Anziani ore 19.00

Venerdì 29 ottobre 2010

  • Celebrazione Eucaristica in suffragio dei defunti ore 06.00

  • Pulizia della Chiesa gruppo: Teatrale

  • Catechesi per i Ragazzi di 1; 2; 5; elementare, 1 media, ore 16.00 centro pastorale.

  • Santo Rosario e Preghiera per i defunti ore 17.30

  • Torneo di play – station, ping pong e calcetto ore 19.30

  • Incontro del gruppo liturgico ore 20.00 ufficio parrocchiale

  • Festa delle Castagne all’Oratorio, ore 20.00

Sabato 30 ottobre 2010

  • Partenza da p.za F. Baldi per il Cimitero con genitori e figli, ogni persona porti un fiore, ore 14.30

  • Celebrazione Eucaristica presso la Cappella del Cimitero ore 16.00.

  • Ore 21.00 Cena comunitaria (prenotazioni entro il venerdì sera in Oratorio) – salsicce e patatine per tutti – musica e karaoke.

Domenica 31 ottobre 2010

  • Celebrazione Eucaristiche ore 9.30, 11.00, 19.00, durante la celebrazione delle ore 9.30 gli animatori assumeranno pubblicamente l’impegno di lavorare per i ragazzi

  • Giochi e Stend solidali per finanziare le attività dell’Oratorio nel cortile ore 10.30

  • Finale dei tornei ore 17.00

  • Pizza per tutti in Oratorio ore 19.00 e serata di Karaoke

Domenica 7 novembre 2010  - Giornata della Comunità a San Gerardo,

ritrovo in chiesa per le ore 7.30, partenza ore 8.00, Colazione al sacco, rientro in serata. Contributo spese €. 6,00

 

 

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